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Viaggiare con Gusto - Comprensorio Amerino

Bentornati a 'Viaggiare con Gusto'. Questa settimana, la guida “golosa” di italiani.lu vi porta alla scoperta dell’Umbria, una regione ancora incontaminata che offre una molteplicità di sorprese naturali.


Suggestioni Senza Fine nel Comprensorio Amerino: Cascate Maestose, Borghi Medievali e “Mostri” dal Passato


Nella parte più meridionale dell’Umbria, placidamente verdeggiante e ricca di semplici sapori, scopriamo il comprensorio Amerino. Questa zona, contraddistinta da borghi medievali, da oliveti sterminati e da cristallini corsi d’acqua, ci colpisce soprattutto per l’equilibrio e il rispetto che ancora trapela esistere tra uomo e natura.

Attigliano, affacciata sulla Valle del Tevere e comodamente posta nelle immediate vicinanze dell’uscita autostradale, rappresenta un punto di partenza ideale: con la famosa torre dell’orologio e le antiche mura incarna l’esempio classico delle edificazioni del luogo.

La cittadina, dotata anche di un piccolo anfiteatro, a Luglio ospita la Rassegna Labirinti Comunicanti, che propone concerti di musica jazz, classica e celtica. Per il pernottamento fermatevi all’Hotel Rosanna, dove agli agi e alle comodità di un ambiente funzionale ed appena rinnovato, si unisce una simpatica e colorita gestione familiare.

Assolutamente da provare anche il ristorante, che propone ancora piatti tradizionali come trippa, coratella e cotiche con salsicce, accanto a sapori più attuali della cucina umbra come lo spezzatino di cinghiale, il tacchino ripieno alle castagne e le numerose zuppe.

La creatività culinaria di questa regione si declina anche nei tanti modi di preparare la pasta fresca: la signora Rosanna farà per voi pappardelle, ravioli e le caratteristiche ciriole alla boscaiola.

Una pasta da segnalare invece, se vi recate a Terni, sono gli gnocchi dolci con sugo di noci e cioccolato, specialità che allietava le cene della vigilia di Natale.
Amelia
Amelia
Paesaggio umbro
Paesaggio umbro
Bomarzo
Bomarzo

Dopo tante prelibatezze, occorre un pò di movimento! Se avete al seguito dei bambini vi consiglio una visita al parco di Bomarzo, infestato da creature fantastiche come orchi, draghi, tartarughe, elefanti, balene, enormi giganti, e persino da una casa pendente: in realtà si tratta di enormi sculture in pietra risalenti a ben 4 secoli fa.

Fu il principe Vicino Orsini a far costruire il parco in memoria della compianta moglie Giulia Farnese, morta prematuramente.

Continuando il nostro viaggio, arriviamo ad Amelia, arroccata su un colle roccioso e conosciuta per le cisterne romane ed i fichi Girotti. Le prime sono da visitare e testimoniano l’importanza avuta dalla città in un lontano passato, i secondi sono rigorosamente da assaggiare poiché rappresentano una specialità: una volta essiccati, vengono farciti con mandorle, canditi e noci oppure con nocciole e cioccolato.

Qui in zona potrete anche visitare la cantina Colli Amerini dove viene prodotto il vino del comprensorio, un rosso persistente dal morbido profumo di frutti di bosco che si abbina ad arrosti, stufati e selvaggina.

Altri prodotti doc di questa regione sono l’olio, sempre extravergine e prodotto ovunque, i dolci secchi come il panpepato e naturalmente il pregiato e costoso tartufo di cui la regione è colma.

Per i turisti più avventurosi, dopo così tanto mangiare, propongo una giornata di rafting alle imponenti Cascate delle Marmore, le cui acque, che precipitano per un dislivello di circa 165 metri, offrono uno degli spettacoli più affascinanti e grandiosi della natura.

Se (proprio nn ve la sentite) siete assaliti dalla paura potete anche accontentarvi di una passeggiata nel parco adiacente, dove numerosi sentieri conducono sia a ridosso della cascata che in punti panoramici da dove potrete godere di una vista mozzafiato.

L’ultimo consiglio è per i romantici che si recano in questa parte dell'Umbria il 14 febbraio: Terni è la città che diede i natali a S. Valentino ed a lui, in quel periodo, vengono dedicati i festeggiamenti valentiniani, i cui protagonisti sono buoni sentimenti, l’Amore con la A maiuscola e naturalmente la “coppia”.



Alla prossima degustazione!

Daria Hensemberger

Ricette della Settimana

CROSTINI AL TARTUFO
CIRIOLE -
pasta lunga a sezione quadrata
PASSATELLI -
pasta corta cilindrica (o minestra) con superficie rugosa
MOSTACCIOLI
PAMPEPATO



Da non Perdere


Carnevale - In Umbria, nella provincia di Terni, si organizzano ogni anno sfilate con carri allegorici a Montecastrilli ed a Guardea nelle ultime due domeniche del Carnevale 2007. Comunque, in tutto il territorio umbro, è possibile trovare manifestazioni con sfilate di carri allegorici, esibizione di maschere e costumi tipici.

I dolci di Carnevale. Durante il Carnevale in Umbria si possono gustare gli struffoli, un dolce carnevalesco tipico del perugino, fatto con miele, zucchero e frutta candita, le più comuni frittelle ed ovviamente frappe e castagnole. Un'altra tipica ricetta umbra è la cicerchiata, anche questa, come gli struffoli, è un tradizionale dolce umbro, ma è erroneamente considerato abruzzese; esso viene realizzato con palline di pasta avvolte nel miele profumato all'arancia, il tutto guarnito con canditi e confetti.

Palio dei Colombi - E’ una giostra di cavalieri e balestrieri che viene disputata annualmente ad Amelia nel mese di Agosto dalle cinque Contrade della città di Amelia: Collis, Crux Burgi, Posterola, Platea e Vallis.

Ogni Contrada avrà in campo, a combattere per i propri colori: un cavallo, un cavaliere ed un balestriere.

La manifestazione e' un appuntamento che propone sia agli abitanti che ai turisti scene di vita medioevale rifacendosi agli Statuti Amerini del 1346. Gli statuti sono una serie di scritti che documentano le leggi che regolavano la vita del libero comune di Amelia.

Un corteo storico di 400 elementi completa la ricostruzione medioevale insieme alla Investitura dei cavalieri e dei balestrieri, alla Elezione degli Anziani del Popolo, all' arrivo del Podestà e ad "Angoli" particolari che ogni Contrada rievoca allestendo i vari Rioni con bandiere, lanterne ed arnesi del periodo.

Nell'occasione in ciascuna contrada sono allestite tipiche Taverne nelle quali è possibile degustare piatti tipici della cucina amerina quali i Manfricoli, gli Gnocchi, vari tipi di Focaccia al prosciutto, alla verdura e salsiccia, all'olio e rosmarino.

Celebrazioni Valentiniane - L'intero mese di febbraio a Terni è dedicato alla festa di San Valentino ed ai festeggiamenti noti con il nome di Celebrazioni Valentiniane. Tra le varie iniziative si segnala "Terni - San Valentino: Un anno d'amore", manifestazione la cui prima edizione risale al 1989, che assegna ogni anno un riconoscimento a chi si è distinto per un atto d'amore. Si ricordano in particolare i riconoscimenti assegnati ai coniugi Green, alla memoria del Premier israeliano Rabin, all'associazione Telefono Azzurro. Ricordiamo, inoltre, una mostra di arte orafa, un concorso che premia il gioiello più bello, concerti e mostre.

I festeggiamenti in onore del Santo, trovano la loro massima espressione nella tradizionale Festa della Promessa che vede convenire da ogni parte del mondo le coppie di futuri sposi che intendono scambiarsi la promessa di matrimonio nella chiesa di San Valentino. Alla cerimonia si affiancano coloro che festeggiano le nozze d’argento e d’oro, come conferma del loro amore








LINK UTILI per APPROFONDIRE


  • www.coloridellumbria.net
  • www.paesaggi.umbria2000.it
  • www.raftingmarmore.com

Acquisti online:


  • www.bellaumbria.net/Enoteca_Umbra
  • www.argoweb.it/ilforno/Welcome.html
  • www.ghiottolandia.com

Dove Dormire

  • www.torrepalombara.com
  • www.hotelrosanna.com