POST-IT

"Vivere in modo decente in Lussemburgo"
Lussemburgo, 22-01-2009 Ciao a tutti sono Marcello ho 35 anni e se tutto va a buon fine a febbraio dovrei trasferirmi in lussemburgo per lavorare come chef in un ristorante italiano. l'offerta e abbastanza buona penso ,anche perche non so quanto costa la vita li,comenque l'offerta e di 3000/3500 euro al mese più l'aggio e il vitto .
Però io vorrei trovare un appartamento per conto mio anche perchè sono sposato con un bambino di 6 anni e che farò salire più in là,vorrei sapere il prezzo degli appartamenti, e poi vi chiedo se è possibile che mia moglie riesca atrovare lavoro li ,perchè e laureata in lingue inglese e francese più 2 master in lingue. Il mio num. di cell.3473828997.vi ringrazio tanto se mi rispondete un saluto da marcello
Postato da Marcello il 22-01-2009
Lussemburgo, 28-05-2008 Per prima cosa vorrei ringraziare il sito Italiani.lu per l'opportunità che ha creato mettendo a disposizione delle persone questo sito e questa formula dei post-it molto originale.
Mi sembra che il sig. Luigi Casale abbia commentato in modo sbagliato e improduttivo il post-it lasciato da Elia, non trovo nulla di male nel confrontarsi e chiedere pareri a chi evidentemente ne può o ne potrebbe sapere piu di noi, per il semplice fatto che, magari chi vive da tempo in Lussemburgo potrebbe fornire ad Elia un valido consiglio, come per esempio il tetto minimo degli affitti o il costo reale della vita in Lussemburgo.
Fermo restando che di tale si tratta, cioè un consiglio o un parere, anche perchè alla fine, sicuramente, nonostante le risposte che potrà ricevere in questo sito, sia il diretto interessato a prendere la decisione finale aiutata o meno dalle persone che gli risponderanno. Magari un consiglio a volte può aiutare, come il non essere troppo desiderosi di giudicare gl'altri.
Comunque per rispondere ad Elia, io vivo in Lussemburgo da poco piu di un anno, gli affitti in Città e anche fuori sono abbastanza alti, diciamo dai 1200 fin anche i 2.000 euro e piu, magari una casa nella vicina Germania potrebbe far scendere la cifra di molto (diciamo sugli 800 euro si trovano appartamenti modesti)
Per quanto riguarda il costo della vita è relativamente alto, se si tiene conto però, che gli stipendi sono rapportati ma credo che con circa 2800 euro al mese per due persone in Lussemburgo siano sufficenti per vivere degnamente senza farsi mancare nulla, se non si pretende eccessivamente.
P.S. mi chiamo Luca VALLETTA e come ho già detto è piu di un anno che vivo a Lussemburgo, sono alla ricerca di un LAVORO, cosi difficile da trovare qui se non sei Laureato o Diplomato, comunque sarei molto grato senza pretendere nulla a chi potesse aiutarmi in questo, qualsiasi lavoro va bene.
Grazie anticipatamente e FORZA ITALIA
Salve, Ho avuto una offerta da una azienda a lussemburgo per lavorare come ingegnere svilupattore java, il stipendio offerto è di 43 mila euro per anno lordi (2600 netti/mese) + 200 euro netti non dichiarati per ogni mese.
Ho l'intenzione di sposarmi e affittare un appart di 100 m2, perciò vorrei sapere da voi se l'offerta dell'azienda mi basta per vivere in modo decente in lussemburgo.. Grazie mille,
Mi sembra che il sig. Luigi Casale abbia commentato in modo sbagliato e improduttivo il post-it lasciato da Elia, non trovo nulla di male nel confrontarsi e chiedere pareri a chi evidentemente ne può o ne potrebbe sapere piu di noi, per il semplice fatto che, magari chi vive da tempo in Lussemburgo potrebbe fornire ad Elia un valido consiglio, come per esempio il tetto minimo degli affitti o il costo reale della vita in Lussemburgo.
Fermo restando che di tale si tratta, cioè un consiglio o un parere, anche perchè alla fine, sicuramente, nonostante le risposte che potrà ricevere in questo sito, sia il diretto interessato a prendere la decisione finale aiutata o meno dalle persone che gli risponderanno. Magari un consiglio a volte può aiutare, come il non essere troppo desiderosi di giudicare gl'altri.
Comunque per rispondere ad Elia, io vivo in Lussemburgo da poco piu di un anno, gli affitti in Città e anche fuori sono abbastanza alti, diciamo dai 1200 fin anche i 2.000 euro e piu, magari una casa nella vicina Germania potrebbe far scendere la cifra di molto (diciamo sugli 800 euro si trovano appartamenti modesti)
Per quanto riguarda il costo della vita è relativamente alto, se si tiene conto però, che gli stipendi sono rapportati ma credo che con circa 2800 euro al mese per due persone in Lussemburgo siano sufficenti per vivere degnamente senza farsi mancare nulla, se non si pretende eccessivamente.
P.S. mi chiamo Luca VALLETTA e come ho già detto è piu di un anno che vivo a Lussemburgo, sono alla ricerca di un LAVORO, cosi difficile da trovare qui se non sei Laureato o Diplomato, comunque sarei molto grato senza pretendere nulla a chi potesse aiutarmi in questo, qualsiasi lavoro va bene.
Grazie anticipatamente e FORZA ITALIA
Postato da Luca il 20-05-2008
Salve, Ho avuto una offerta da una azienda a lussemburgo per lavorare come ingegnere svilupattore java, il stipendio offerto è di 43 mila euro per anno lordi (2600 netti/mese) + 200 euro netti non dichiarati per ogni mese.
Ho l'intenzione di sposarmi e affittare un appart di 100 m2, perciò vorrei sapere da voi se l'offerta dell'azienda mi basta per vivere in modo decente in lussemburgo.. Grazie mille,
Postato da Elia il 03-04-2008
E' un po' di tempo che mi passa per la testa il sospetto che certi interventi - diciamo richieste - letti nella rubrica Post-it di Italiani.lu, siano pretestuosi. O per la loro forma, o per il contenuto del testo, o per il tono delle richieste. Mi pare che ci sia qualche cosa di poco coerente. Non so ancora dire che cosa.
A volte si nota un'eccessiva fiducia in chi si ricolge al sito, (come se fosse un Ente assistenziale o un Patronato); a volte - ma vorrei sbagliarmi - indifferenza o superficialità.
A volte è evidente l'estraneità di quanto viene chiesto, rispetto al contesto generale delle problematiche esistenti. Quasi che l'estemporaneità del messaggio ci possa disimpegnarci rispetto alla eventuale risposta. Come se non dovesse avere né seguito né riscontro.
In queste condizioni anche la risposta diventa un pretesto, se non altro per dare informazioni, scambiare opinioni, formulare giudizi sulla vita e i problemi del Lussemburgo. E si impara a conoscere le persone.
Intanto mi scuso con Elia per questo mio sfogo capitato in seguito alla lettura del suo messaggio; e me ne dolgo. Anche perché il nome Elia, ricorrendo nella mia famiglia, mi è molto caro.
Mi stupisce che un ingegniere non trovi altri modi per valutare l'oppotunità della sua scelta, che chiedere in maniera anonima ad una platea di lettori. E presuma di trarre da queste risposte - nel migliore dei casi opinabili - elementi decisivi.
Mi viene in mente il racconto del viandante e del montanaro.
Un viandante che si accingeva a scalare la montagna, attrezzato nel migliore dei modi, chiese al montanaro quanto tempo gli occorresse per raggiungere la vetta. Il montanaro non rispose. Il viandante avendolo giudicato maleducato, intraprese il cammino della scalata. Ma, non aveva ancora fatto un centinaio di metri che si sentì chiamare dal montanaro, che gli disse: "Caro signore, se andate di questo passo, non arriverete neanche fra tre giorni in cima alla montagna".
E chiaro, che tutto dipende da quello che si vuole; e come lo si vuole ottenere. E da quanto si è disposti a pagare (in termini di rinuncia di qualcos'altro) per averlo.
Se Elia ha di meglio, che si tenga quello che ha! Se il trasferimento in Lussemburgo è un sacrificio, per sé o per la sposa, allora meglio restarsene a casa. Se ci sono altre incertezze. Perché rischiare? Potrebbe trovare anche chi gli chieda i 2400 Euro solo per l'appartamento. E allora?
Ecco! Allora?
Allora ognuno deve valutare, capire, sperimentare, misurarsi le forze - morali e professionali -, trovare l'accordo con il partener in una decisione dalla quale dipende la propria vita.
Non presumiamo di dover sempre ricevere! Viene anche il momento che dobbiamo dare.
Io al posto di Elia tenterei, e guarderei di più alla certezza del lavoro e alla sua stabilità. Ein prospettiva cercherei gli spazi di trattatva col datore di lavoro.
Per sapere invece se con quella cifra mensile si possa vivere, bisognerebbe sapere prima come la si intende amministrare.
Auguri!
A volte si nota un'eccessiva fiducia in chi si ricolge al sito, (come se fosse un Ente assistenziale o un Patronato); a volte - ma vorrei sbagliarmi - indifferenza o superficialità.
A volte è evidente l'estraneità di quanto viene chiesto, rispetto al contesto generale delle problematiche esistenti. Quasi che l'estemporaneità del messaggio ci possa disimpegnarci rispetto alla eventuale risposta. Come se non dovesse avere né seguito né riscontro.
In queste condizioni anche la risposta diventa un pretesto, se non altro per dare informazioni, scambiare opinioni, formulare giudizi sulla vita e i problemi del Lussemburgo. E si impara a conoscere le persone.
Intanto mi scuso con Elia per questo mio sfogo capitato in seguito alla lettura del suo messaggio; e me ne dolgo. Anche perché il nome Elia, ricorrendo nella mia famiglia, mi è molto caro.
Mi stupisce che un ingegniere non trovi altri modi per valutare l'oppotunità della sua scelta, che chiedere in maniera anonima ad una platea di lettori. E presuma di trarre da queste risposte - nel migliore dei casi opinabili - elementi decisivi.
Mi viene in mente il racconto del viandante e del montanaro.
Un viandante che si accingeva a scalare la montagna, attrezzato nel migliore dei modi, chiese al montanaro quanto tempo gli occorresse per raggiungere la vetta. Il montanaro non rispose. Il viandante avendolo giudicato maleducato, intraprese il cammino della scalata. Ma, non aveva ancora fatto un centinaio di metri che si sentì chiamare dal montanaro, che gli disse: "Caro signore, se andate di questo passo, non arriverete neanche fra tre giorni in cima alla montagna".
E chiaro, che tutto dipende da quello che si vuole; e come lo si vuole ottenere. E da quanto si è disposti a pagare (in termini di rinuncia di qualcos'altro) per averlo.
Se Elia ha di meglio, che si tenga quello che ha! Se il trasferimento in Lussemburgo è un sacrificio, per sé o per la sposa, allora meglio restarsene a casa. Se ci sono altre incertezze. Perché rischiare? Potrebbe trovare anche chi gli chieda i 2400 Euro solo per l'appartamento. E allora?
Ecco! Allora?
Allora ognuno deve valutare, capire, sperimentare, misurarsi le forze - morali e professionali -, trovare l'accordo con il partener in una decisione dalla quale dipende la propria vita.
Non presumiamo di dover sempre ricevere! Viene anche il momento che dobbiamo dare.
Io al posto di Elia tenterei, e guarderei di più alla certezza del lavoro e alla sua stabilità. Ein prospettiva cercherei gli spazi di trattatva col datore di lavoro.
Per sapere invece se con quella cifra mensile si possa vivere, bisognerebbe sapere prima come la si intende amministrare.
Auguri!
Luigi Casale
