POST-IT

Traduzioni in portoghese
Lussemburgo, 13-10-2009 Ciao a tutti, cari lettori. Come vi sentite quando ricevete una circolare, dalla scuola frequentata dai vostri figli, tradotto in portoghese?
Come vi sentite quando arriva a casa vostra una circolare da un organismo pubblico (Caisse de Maladie, Comune etc...) tradotto in portoghese? Potrei citare tante altre cose, ma vorrebbe molto tempo!
Io, onestamente, mi sono stufato! Chiamo alla "Caisse de maladie" per avere un informazione, e la segreteria di risponde in francese, lussemburghese et PORTOGHESE!! Ma e normale tutto questo? Fatemi capire, abito a Lussemburgo o in Portogallo? Perchè a loro tutto questo aiuto e noi (e altre nazionalita...) ci dobbiamo arrangiare?
Sono italiano nato a Lussemburgo e mi ricordo che questo paese non e mai stato cosi! Mi sento preso in giro dal governo lussemburghese...
Postato da Rocco il 05-10-2009
Forse pretendiamo un po’ troppo da questo Paese che dal punto di vista linguistico credo faccia gia’ abbastanza. Penso all’Italia, Francia, Germania, Portogallo, Spagna etc., nessuno di questi Paesi ti da’ la possibilita’ di scegliere una lingua veicolare fra 3 (lussemburghese, tedesco e francese). Certo sarebbe fantastico pensare di avere traduzioni in tutte le lingue apparteneneti ai Paesi degli Stati membri (chissa’ forse il Lussemburgo potrebbe anche essere il pioniere di questa idea .... pero’ mi sembra poco probabile a partire dagli elevati costi che questo comporterebbe, mi vengono in mente per esempio traduttori e carta, tanta carta..... ma come si dice la speranza e’ l’ultima a morire).
A ben vedere, se dimostriamo piu’ ottimisto, forse non e’ poi cosi’ negativa la cosa, forse lo Stato lussemburghese ci reputa perfettamente in grado di affrontare una lingua che non sia la nostra e cio’ sarebbe lusinghiero per noi e tutto sommato anche giusto, oppure piu’ semplicemente facilitando la comunita’ portoghese che e’ la piu’ numerosa qui in lussemburgo riescono ad informare un piu’ alto numero di cittadini stranieri, oppure si tratta di tutte e due le cose o ancora potrebbe essere che il Portogallo ha saputo meglio imporsi e relazionarsi con lo Stato lussemburghese ottenendo qualche facilitazione in piu’ (e se questo fosse il caso “chapeau”) oppure altro ancora. Insomma, personalmente, soffrire d’invidia verso la comunita’ portoghese mi sembra inopportuno cosi’ come mi sembra inopportuno accusare lo Sato lussemburghese di favoritismo.
Chi scrive e’ un’italiana, non nata qui e che ha dovuto frequentare corsi di francese per cavarsela e sopravvivere ;.
A ben vedere, se dimostriamo piu’ ottimisto, forse non e’ poi cosi’ negativa la cosa, forse lo Stato lussemburghese ci reputa perfettamente in grado di affrontare una lingua che non sia la nostra e cio’ sarebbe lusinghiero per noi e tutto sommato anche giusto, oppure piu’ semplicemente facilitando la comunita’ portoghese che e’ la piu’ numerosa qui in lussemburgo riescono ad informare un piu’ alto numero di cittadini stranieri, oppure si tratta di tutte e due le cose o ancora potrebbe essere che il Portogallo ha saputo meglio imporsi e relazionarsi con lo Stato lussemburghese ottenendo qualche facilitazione in piu’ (e se questo fosse il caso “chapeau”) oppure altro ancora. Insomma, personalmente, soffrire d’invidia verso la comunita’ portoghese mi sembra inopportuno cosi’ come mi sembra inopportuno accusare lo Sato lussemburghese di favoritismo.
Chi scrive e’ un’italiana, non nata qui e che ha dovuto frequentare corsi di francese per cavarsela e sopravvivere ;.
Postato da Savina il 23-10-2009
Lavoro da 10 anni con i portoghesi loro si fanno in quattro per avere tutti i loro diritti.
Noi pochi italiani non facciamo niente per farci riconoscere.
Postato da Pasquale il 10-11-2009
Non sono d'accordo gli italiani quando sono arrivati , prima dei portoghesi facevano i lavori più duri poi man mano hanno realizzato la scalata sociale, anch'io trovo ingiusto e ridicolo che ci siano segreterie telefoniche che traducono anche in portoghese.
Postato da Anna il 18-12-2009
Io personalmente non trovo normale che qui a Lussemburgo nei documenti ufficiali del governo ci sia la traduzione in portoghese.
Sono d'accordo che siano in lussemburghese, tedesco, francese e anche in inglese, ma fare la traduzione in portoghese è secondo me soltanto del favoritismo e sopratutto della discriminazione inverso tutti gli altri popoli che abitano il Lussemburgo.
I miei genitori che abitano il Lussemburgo da piu di 50 anni, non hanno avuto il piacere di trovare tutti i documenti tradotti in italiano, hanno dovuto imparare almeno il francese per capire e farsi capire. Si sono integrati nel paese che gli ha accolti.
Oggi purtroppo, invece di chiedere ai portoghesi di parlare almeno il francese che sarebbe piu facile che il lussemburghese, chiedono nelle scuole alle maestre e ai professori di parlare portoghese per farsi capire con i genitori dei allievi.
Quale paese (nazione) in europa o altrove mandano documenti nella lingua delle personne o popoli che emigrano ?
Postato da Marcel il 20-12-2009
Prima di tutto bisogna tener conto che i Portoghesi,ufficialmente residenti nel Granducato,sono circa 80.000 e gli italiani al di sotto di 20.000, quindi non mi sembra il caso di fare una polemica del genere, non ha senso.
Bisogna tener conto anche che il numero più alto di residenti che gli italiani abbiano raggiunto,si attestava su circa 60.000.
Molti hanno ormai la doppia cittadinanza. La maggior parte degli italiani attualmente parlano sia il lussemburghese che il francese.
L'emigrazione portoghese é più recente. Polemica sterile ed un po' di parvenza razzista. Per quanto riguarda altre problematiche circa la minore importanza rivestita dalla comunità italiana, bisogna chiederlo a quei carrozzoni inutili ed usufruitori soltanto di fondi da sperperare in cretinate, che si chiamano COMITES, CLAE, DANTE ALIGHIERI, etc etc (a buon intenditore poche parole.
Questi responsabili,che non informano neanche la collettività di cio' che fanno,occupano posti retribuiti e fanno soltanto i loro interessi,infatti li vedete soltanto in occasione di manifestazioni pubbliche quali per esempio la festa nazionale, fotografati in bella mostra con tanto di bicchiere in mano e pasticcini, da questi signori non aspettatevi niente altro.
Un consiglio? scrivete alle autorità e chiedetene l'abolizione che é meglio, meglio che di queste cose se ne occupino le autorità Lussemburghesi che sono più seri. Le uniche cose che le associazioni italiane sanno fare consiste solo in feste, pranzi e serate danzanti, per il resto solo i patronati sono quelli che effettivamente si danno la pena di occuparsi dei problemi degli italiani.
Postato da Paolo il 21-01-2010
