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Enti Istituzionali e di Pubblico Interesse

CHI SIAMO


Siamo un ente di diritto privato che, come riconosce la legge, svolge un servizio di pubblica utilità. Gratuitamente e senza scopo di lucro.

Siamo nati nel 1945, per volontà delle ACLI (Associazioni Cristiane Lavoratori Italiani), con l’intento di garantire informazione, assistenza e tutela ai lavoratori e alle lavoratrici, in Italia e all’estero, per il conseguimento di ogni prestazione previdenziale, assistenziale e socio-sanitaria prevista da leggi, contratti o regolamenti.

Siamo circa 5.000, uomini e donne, tra operatori specializzati, consulenti medici fiscali e legali, promotori sociali volontari.

In Italia, siamo presenti con 20 sedi regionali, 105 sedi provinciali, 456 sedi zonali, oltre 2.000 recapiti o permanenze presso circoli ACLI, parrocchie, comuni, ecc.

All’estero, abbiamo 72 uffici in 19 Stati: Albania, Austria, Belgio, Lussemburgo, Francia, Germania, Olanda, Gran Bretagna, Spagna, Svizzera, Stati Uniti, Canada, Venezuela, Brasile, Cile, Argentina, Uruguay, Sud Africa e Australia.

COSA FACCIAMO


Forniamo informazione, consulenza e tutela – anche in sede giudiziale – in merito a:

  • questioni contributive previdenziali a livello nazionale e internazionale;
  • malattie professionali;
  • infortuni sul lavoro;
  • invalidità civili;
  • trattamenti di famiglia;
  • indennità di disoccupazione;
  • assistenza socio-sanitaria;
  • previdenza complementare;
  • rapporti di lavoro;
  • procedimenti amministrativi per gli immigrati.


Patronati  in Lussemburgo

ACLI

RUE MICHEL WELTER  coin RUE GOETHE,  2, L-2730 LUSSEMBURGO

Tel.  495747 -  486663     lussemburgo@patronato.acli.it      www.patronato.acli.it

INAS

RUE DU COMMERCE 11 - C/O L.C.G.B. 1012  LUSSEMBURGO

Tel.  24994241

 

ITAL

VIA JUNKER LUSSEMBURGO 4002   ESCH-SUR-ALZETTE

Tel 0033382537972 WWW.ITAL-UIL.IT

Notizie

Lussemburgo apre stagione dei congressi


Roma, 2 luglio 2008 – Con il congresso delle Acli di Lussemburgo, lo scorso 28 e 29 giugno, si è aperta ufficialmente la stagione congressuale delle Acli all’estero, che tradizionalmente prende il via dopo il congresso nazionale 'italiano' e si protrae per circa un anno.

Vito Cassone è stato riconfermato presidente nazionale dagli oltre quaranta delegati del Congresso, che ha anche eletto il nuovo Consiglio nazionale, composto da 15 membri, e il collegio di garanzia. Il prossimo Consiglio nazionale si riunirà nei termini statutariamente previsti per eleggere la nuova presidenza nazionale. Modifiche sono state apportate allo statuto delle Acli lussemburghesi per armonizzarlo con le norme internazionalmente convenute nella Fai.

L’assemblea è stata anche l'occasione per un ampio dibattito sullo sviluppo delle Acli lussemburghesi, cui hanno preso parte anche il deputato del Csv Laurent Mosar e Franco Barilozzi, direttore generale del Clae, i cui interventi si sono incentrati in particolare sulla proposta di legge per il riconoscimento della doppia cittadinanza in Lussemburgo.

Contemporaneamente, in Francia, il consiglio nazionale delle Acli eleggeva il nuovo presidente nazionale. Raffaele Fiore, che già in passato aveva ricoperto questo ruolo, ha assunto l'incarico per preparare ed accompagnare il percorso congressuale delle Acli francesi. Il Consiglio, infatti, riunitosi il 28 giugno scorso, ha dato mandato alla presidenza nazionale - interamente riconfermata - di convocare il congresso nazionale entro la primavera del 2009.

«Con l'apertura della stagione congressuale delle Acli all'estero - ha detto Michele Consiglio, vicepresidente nazionale con delega alla Rete mondiale aclista - si avvia una fase di ripensamento e rilancio del nostro ruolo nel mondo. E' una fase a cui tutte le Acli e la Fai guardano con grande e rinnovata attenzione».