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Thomas Sgovio
L'emigrazione pugliese con la famiglia Sgovio
Bari- 15-09-2008 "La storia di Thomas Sgovio come epopea del Novecento e della emigrazione pugliese negli Stati Uniti". Con queste parole, il presidente del Consiglio regionale della Puglia, Pietro Pepe, ha definito, nell'incontro svoltosi alla Fiera del Levante, nello stand del Consiglio regionale, la vicenda umana e politica della famiglia Sgovio, originaria di Modugno, emigrata all'inizio del Novecento a Buffalo, negli Stati Uniti. Una famiglia che ha vissuto prima la stagione delle lotte operaie negli Usa, e poi il terrore dello stalinismo e l'internamento nei gulag sovietici.
Una storia emblematica, quella di Giuseppe e Thomas Sgovio, padre e figlio: dall'emigrazione in America, in anni in cui per gli italiani la condizione di emigrato era ricca di sofferenze, all'espulsione dagli States e alla decisione di scegliere l'Unione Sovietica come nuova patria elettiva. Col risultato di scoprire invece dell'agognato paradiso del comunismo, il terrore e l'inferno del gulag di Kolima, in Siberia.
Giuseppe Sgovio trascorse 10 anni ai lavori forzati; il figlio, Thomas, dopo 8 anni di gulag venne liberato nel 1946, arrestato di nuovo nel 1948 e internato a Kolima e liberato definitivamente nel 1954, dopo la morte di Stalin.
"Il Consiglio regionale della Puglia - ha affermato il presidente del Consiglio, Pietro Pepe, - ha sottoscritto un accordo di collaborazione con l'Università di Buffalo, il viceconsolato italiano e con le autorità locali per promuovere una serie di iniziative per far conoscere ai pugliesi la vicenda drammatica della famiglia Sgovio. Così abbiamo deciso di tradurre il libro di Thomas, 'Dear America', che racconta le vicende di una vita, e di allestire una mostra".
"Si tratta - ha proseguito Pepe - di una storia sintomatica dell'epoca dell'emigrazione pugliese, in cui si intrecciano le vicende drammatiche del Novecento e drammi personali. E' un caso specifico e
sintomatico della grande sofferenza che hanno dovuto sopportare i nostri nonni, prima di ottenere il giusto riconoscimento del loro valore. Dovremmo ricordare questa storia per capire i problemi che
incontrano gli immigrati che hanno scelto l'Italia come loro nuova Patria, come luogo del loro riscatto civile e sociale".
Durante l'incontro, a cui hanno preso parte la vedova di Thomas Sgovio, Joanne, Renato Guaccero, Waldemaro Morgese, Vito Antonio Leuzzi e Paola Grimaldi, è stato presentato un film documentario, con testimonianze ed eccezionali immagini d'epoca. (15/09/2008-ITL/ITNET).
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