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Lavorare in Lussemburgo:
Il ministro dell'economia Jeannot Krecké
risponde ai lettori di italiani.lu
Lussemburgo, 13-02-09 – Voglia di migliorare la propria condizione professionale, desiderio di cambiare vita e non ultima, la grave crisi economico-finanziaria che sta interessando l'Italia come il resto del mondo, sono sempre di più i nostri connazionali che quotidianamente ci scrivono chiedendo informazioni circa le reali possibilità lavorative nel Granducato.
Da sempre ai vertici delle classifiche mondiali per ciò che riguarda l'elevato numero di lavoratori stranieri impiegati, i bassi tassi di disoccupazione e l'alto reddito procapite, anche il Lussemburgo sta attraversando una delicata fase di stagnazione che ha investito alcuni settori chiave della sua economia e che ha fatto sentire le sue ripercussioni sul mercato del lavoro. E, nonostante le misure già adottate dal Governo, anche i prossimi mesi si preannunciano difficili per tutti coloro che sono alla ricerca di un lavoro e che non possono contare su un alto livello di qualificazione professionale.
Di seguito il contributo gentilmente concesso a italiani.lu dal ministro dell’Economia Lussemburghese Jeannot Krecké a cui abbiamo rivolto una semplice domanda che potesse sintetizzare le numerose richieste dei nostri lettori.
Da sempre ai vertici delle classifiche mondiali per ciò che riguarda l'elevato numero di lavoratori stranieri impiegati, i bassi tassi di disoccupazione e l'alto reddito procapite, anche il Lussemburgo sta attraversando una delicata fase di stagnazione che ha investito alcuni settori chiave della sua economia e che ha fatto sentire le sue ripercussioni sul mercato del lavoro. E, nonostante le misure già adottate dal Governo, anche i prossimi mesi si preannunciano difficili per tutti coloro che sono alla ricerca di un lavoro e che non possono contare su un alto livello di qualificazione professionale.
Di seguito il contributo gentilmente concesso a italiani.lu dal ministro dell’Economia Lussemburghese Jeannot Krecké a cui abbiamo rivolto una semplice domanda che potesse sintetizzare le numerose richieste dei nostri lettori.
Rosario Calvetti
Il ministro Jeannot Krecké
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