A.I.L. des Ardennes - Fotogallery
Toscana 2007 , 16- 21 Maggio

L'A.I.L. des Ardennes in viaggio a Firenze
Diario di viaggio
A mezzogiorno ci ritroviamo tutti all’aeroporto di Hahn, euforici e contenti di partire. In Lussemburgo piove e sappiamo che in Italia ci aspetta il sole!!!!
Volo in perfetto orario, arrivo a Pisa in orario, all’aeroporto di Pisa ci aspetta l’autobus per condurci a Firenze. Nel tardo pomeriggio arriviamo in hotel, la temperatura è già diversa, la serata dolce e ci invita a fare un passeggiata per le vie di Firenze, scoprire nuove stradine e piccoli ristorantini tipici. È un piacere passeggiare di sera e perdersi....
17 Maggio
Al mattino dopo una tranquilla colazione partiamo alla scoperta di Firenze. La prima tappa è in via XXV aprile, al cenacolo di Santa Apollonia, ci sono degli affreschi mozzafiato tra cui “l’Ultima cena” di Andrea del Castagno.
Continuando arriviamo in Piazza della S.S. Annunziata, una bella piazza rinascimentale, al centro vi si trova la statua equestre di Ferdinando I, e in basso il suo motto “Maiestate Tantum” l’ape regina (il granduca) circondata dalle api operaie (i fiorentini). Una leggenda narra che chi riesce a contare le api senza toccarle avrà fortuna: provateci!!!...
Nella piazza c’è inoltre la chiesa della S.S. Annunziata ricca di storia e opere: vale la pena entrarci.
Continuiamo per via dei Servi e ci dirigiamo verso il museo dell’Opera del Duomo, famoso perché contiene tutti gli originali dello opere della Cattedrale tra cui la Pietà di Michelangelo. Passeggiando per via del Proconsolo passiamo davanti al museo del Bargello, ed arriviamo infine in Piazza Santa Croce, dove troneggia la Chiesa di Santa Croce la cui costruzione fu iniziata nel 1294, molti dei più grandi artisti ci hanno messo mano nei diversi secoli, vi si trovano le tombe dei grandi italiani tra cui Michelangelo, Machiavelli, Dante e Galileo, solo per citarne alcuni. Che bella la piazza con tante bancarelle, e sopratutto tanti oggeti in pelle e tanti artisti alle prese con i loro pennelli, fa caldo e ne approfittiamo per fermarci al bar e poi fare anche una foto di gruppo. Che fortuna, abbiamo scelto bene le date; i musei sono tutti liberi per noi e gratis, è la settimana della cultura e quindi: via libera!!!
Continuiamo per il Borgo dei Greci e sbuchiamo in Piazza S. Firenze, con Palazzo Gondi, si dice che Leonardo abitasse in una delle case distrutte per ampliare Palazzo Gondi e che in quella casa abbia dipinto la sua Gioconda.
Arriviamo in via Dante Alighieri, c’è il museo della casa di Dante, ma facciamo solo una foto dall’esterno, siamo affamati e lì vicino c’è un ristorantino tipico, entriamo e finalmente chiediamo la famosa bistecca alla fiorentina, deliziosa, ma impossibile mangiarla da soli, si mangia almeno in due. Dopo questa piacevole sosta e un buon caffé si riparte, l’appuntamento è davanti alla Basilica di S. Maria del Fiore per ammirare la piazza, il campanile e la cattedrale. Continuiamo per via dei Calzaiuoli fino a piazza della Signoria, è splendida la piazza è piena di gente e di sole e il Palazzo Vecchio si presenta a noi in tutto il suo splendore, è il cuore medievale della città e sede del Comune di Firenze, quante spose abbiamo visto, tutte vogliono sposarsi a Palazzo Vecchio!!!!
Ci dirigiamo poi in via Por San Maria qui c’è il famoso mercato della Paglia, meglio conosciuto oggi come ‘mercato del porcellino’ perché al centro del mercato c’è una statua in bronzo di un cinghiale e si dice che toccarne la fronte porti fortuna: la sua testa è sempre lucida!!!!
Passata la mano sulla fronte del porcellino ci dirigiamo verso il Ponte Vecchio, finalmente!!!! Ma il ponte è cosi pieno di gente che neanche ti accorgi di essere su un ponte e dopo il bagno di folla un bel gelato è d’obbligo. Il giro riprende per il Borgo San Jacopo, attraversiamo il ponte Santa Trinità e imbocchiamo via Tornabuoni, dopo pochi metri c’è Piazza S. Trinità e il trecentesco palazzo Spini Feroni oggi più conosciuto come palazzo Ferragamo, lungo la strada ci sono molti negozi in cui è possibile fare aquisti l’offerta è vasta ma il portafogli non segue.... meglio avanzare e fermarsi a Palazzo Strozzi, c’è la mostra “Cézanne a Firenze”, da non perdere, ne vale la pena.
Continuiamo per Borgo San Lorenzo, c’è il mercato, ci sono tante bancarelle, ma sopratutto quello che lo caratterizza sono tutti gli accessori in pelle, ma noi siamo curiosi e ne approfittiamo per dare anche un’occhiata al mercato coperto, frutta, verdura, carne, pesce e quant’altro tutto fresco e soprattutto di stagione, che meraviglia. A questo punto siamo cotti a puntino e decidiamo di rientrare in albergo, in serata andremo alla ricerca di un ristorantino tipico.
18 maggio
Dopo colazione, partenza per la zona del Chianti, il gallo nero. Siamo tutti di buon umore, fa caldo, il cielo è terso ed è un piacere attraversare la campagna toscana, dappertutto vigne e vecchi casali ristrutturati e trasformati in aziende agricole. Una curiosità, alla fine di ogni filare di vite c’è una rosa, tradizione locale o semplice gusto estetico? Bohhh? Arriviamo alla nostra azienda, ci aspettano!!! E all’arrivo ci offrono un aperitivo di benvenuto, successivamente comincia la visita giudata dell’azienda e la degustazione, si comincia con il vino bianco, nella chiesetta sconsacrata, la visita continua poi verso il basso, nella cantina, e qui viene il bello, si comincia con un vino rosso accompagnato da un prosciutto di produzione propria e si continua con un buon vino corposo seguito da un buon pecorino locale e si ritorna poi su per finire con una grappa, e cioccolato fondente. Beh adesso basta è proprio ora di mettersi a tavola, c’è già qualcuno che barcolla!!!
E finalmente il pranzo nel giardino della tenuta, c’è anche la piscina, ma siamo troppo timidi per osare, ovviamente il pranzo si rivela divino, inutile a dirlo, menu tipicamente toscano dall’antipasto alla tagliata. Ridotti un questo stato abbiamo comunque il coraggio di andar via. La guida ci aspetta a Siena e noi ovviamente arriviamo in ritardo, mi sembra anche un po’ arrabbiata!!!! Ma chi se ne frega? Siamo stati bene e adesso non ci pensiamo andiamo alla scoperta di Siena. Certamente la visita si farà tassativamente a piedi, lasciamo l’autobus al parcheggio e ci dirigiamo verso la casa di Santa Caterina e continuiamo poi verso il Duomo, particolare nella costruzione ma sopratutto nella posizione, l’esterno è incantevole, in stile romanico-gotico, forse è una delle più belle costruzioni in questo stile. La nostra marcia continua fino a Piazza del Campo: che meraviglia è una piazza davvero speciale, unica, arriviamo in piazza nel momento migliore della giornata, c’è tanto sole e tanta gente al bar per l’aperitivo, questo per noi è un invito: ci fermiano per un gelato, la sosta è meritata e intanto abbiamo comodamente il tempo per ammirare la Torre del Mangia, il Palazzo Comunale, e le altre costruzioni. Immagino cosa sia questa Piazza durante il Palio!!!! Abbiamo anche il tempo per ascoltare la guida, lei ci dice che ci sono 17 contrade a Siena (nella foto ci sono 18 immagini, l’ultima è la Madonna che protegge tutti). Comincia a far tardi, è ora di ritornare a Firenze, riprendiamo il bus e decidiamo di fare comunque una capatina su a Piazzale Michelangelo, sarebbe davvero un peccato venire a Firenze e non andare a dare un’occhiata a Firenze dall’alto, la vista è splendida, e al tramonto poi.... è cosi romantico!!!!!!!
19 maggio
Al mattino presto senza perdere tempo ci avviamo verso gli Uffizi, sappiamo che ci sarà molta gente e quindi vogliamo essere i primi, arriviamo verso le 8.00 e c’è già una bella fila, per fortuna non dobbiamo fare il biglietto!!! È gratis!!! Ma ci sono dei controlli all’entrata che è peggio dell’aeroporto e il personale non è proprio simpatico!!!! Finalmente alle 9.00 entriamo agli Uffizi e cominciamo la visita. Ne vale la pena fare un’ora di fila, quello che ci aspetta dentro è inimaginabile, tutte le più belle opere che abbiamo solo visto sui libri di arte o riprodotte malamente, sono tutte lí e sono meravigliose, hai la pelle d’oca quando ce le hai di fronte. La visita dura più di tre ore e verso l’una raggiungiamo l’hotel e partiamo per Piombino, l’isola d’Elba ci aspetta!!!! Il mare!!!!!
Abbiamo cosí tanta fretta che arriviamo in anticipo e riusciamo a prendere il traghetto un’ora prima del previsto.
Sul traghetto finalmente ci riposiamo, ci godiamo la traversata, il sole, il mare e il volo dei gabbiani, sempre con occhio vigile!!! Arrivati a Portoferraio, raggiungiamo subito l’hotel, il tempo di cambiarci e siamo subito in spiaggia. Siamo come dei bambini, la spiaggia è bellissima, siamo in una riserva naturale, la spiaggia delle ghiaie. Acqua cristallina, ciottoli bianchi, ideale per immersioni, ma a noi basta bagnarci!!!! In serata c’è la fiera e decidiamo di andare a fare un giro, alla ricerca di cose tipiche del posto: E’ una fiera interazionale, ci sono wurstel e birra tedesca!!! Originale no?
20 maggio
La guida arriva in hotel, è già tutta abbronzata, di certo non le manca il sole qui!!!
Ci dirigiamo subito verso San Martino, andiamo a vedere la casa di Napoleone, non è sul mare ma è in una posizione magnifica puó vedere tutto, di certo Napoleone aveva scelto bene e la casa non è niente male. Lasciata la casa di Napoleone andiamo verso il mare, direzione golfo della Biodola, golfo di Procchio, in seguito incontriamo lo scoglio di Paolina, si dice che su questo scoglio Paolina, sorella di Napoleone, amasse venire a prendere il sole nuda.
Il nostro tour continua per Marciana Marina dove ci fermiamo per comprare qualche souvenir e la famosa torta briaca”, una torta secca a base di aleatico (vino dolce dell’isola) preparata con pinoli, uvetta e nocciole, è interessante provare ad accompagnarla con un bicchierino di aleatico.
Ci fermiamo a pranzare a Marina di Campo ovviamente pesce, qui di sicuro è ottimo.
Nel pomeriggio continuiamo verso Porto Azzurro e li abbiamo un’idea geniale: prendere una barca e fare il giro dellisola. Siamo fortunati troviamo un “capitano” un po’ speciale, lui adora i gabbiani e lungo il percorso ha sempre qualcosa da mangiare per i “suoi” gabbiani. Ci descrive un po’ la costa, ogni cala e insenatura ha la sua storia, ma arrivati a Punta Calamita non resistiamo e un tuffo nelle slendide acque è quasi d’obbligo. Che meraviglia!!!!!
Finito il giro in barca in autobus ci spostiamo verso Capo Castello per visitare la villa romana, o almeno quello che ne resta!!! C’è in ogni caso un bel panorama. Al ritorno in hotel non possiamo di certo rinunciare ad un bel bagno ristoratore.
Abbiamo passato una bella giornata, sicuramente dormiremo bene stanotte.
21 maggio
l risveglio abbiamo tempo per fare tranquillamente colazione e poi andare al porto, abbiamo il traghetto per Piombino, siamo tutti un po’ storditi, non abbiamo voglia di lasciare l’isola!
Il ritorno è un po’ “moscio”. Ma pensiamo comunque a gettare una monetina!!!! Ci aiuterà a ritornare sull’isola!!!!
Arrivati sulla terraferma decidiamo di fermarci comunque a Pisa per la visita della città.
In bus non è possibile entrare, bisogna lasciare l’autobus, pagare 50 euro per il pass e prendere una navetta, superaffollata, per raggiungere Piazza dei Miracoli. E’ una vera impresa, finalmente quando i attraversiamo la porta possiamo immaginare di vedere la Piazza con la torre, la Cattedrale e il Battistero, la folla è cosi intensa che ci chiediamo come faremo ad uscirne vivi!!! E siamo ancora in maggio!!! Che succederà in estate? Dopo il giro d’obbligo della piazza raggiungiamo l’autobus a scappiamo via verso l’aeroporto. La vacanza è finita.
Continuiamo per il Borgo dei Greci e sbuchiamo in Piazza S. Firenze, con Palazzo Gondi, si dice che Leonardo abitasse in una delle case distrutte per ampliare Palazzo Gondi e che in quella casa abbia dipinto la sua Gioconda.
Arriviamo in via Dante Alighieri, c’è il museo della casa di Dante, ma facciamo solo una foto dall’esterno, siamo affamati e lì vicino c’è un ristorantino tipico, entriamo e finalmente chiediamo la famosa bistecca alla fiorentina, deliziosa, ma impossibile mangiarla da soli, si mangia almeno in due. Dopo questa piacevole sosta e un buon caffé si riparte, l’appuntamento è davanti alla Basilica di S. Maria del Fiore per ammirare la piazza, il campanile e la cattedrale. Continuiamo per via dei Calzaiuoli fino a piazza della Signoria, è splendida la piazza è piena di gente e di sole e il Palazzo Vecchio si presenta a noi in tutto il suo splendore, è il cuore medievale della città e sede del Comune di Firenze, quante spose abbiamo visto, tutte vogliono sposarsi a Palazzo Vecchio!!!!
Ci dirigiamo poi in via Por San Maria qui c’è il famoso mercato della Paglia, meglio conosciuto oggi come ‘mercato del porcellino’ perché al centro del mercato c’è una statua in bronzo di un cinghiale e si dice che toccarne la fronte porti fortuna: la sua testa è sempre lucida!!!!
Passata la mano sulla fronte del porcellino ci dirigiamo verso il Ponte Vecchio, finalmente!!!! Ma il ponte è cosi pieno di gente che neanche ti accorgi di essere su un ponte e dopo il bagno di folla un bel gelato è d’obbligo. Il giro riprende per il Borgo San Jacopo, attraversiamo il ponte Santa Trinità e imbocchiamo via Tornabuoni, dopo pochi metri c’è Piazza S. Trinità e il trecentesco palazzo Spini Feroni oggi più conosciuto come palazzo Ferragamo, lungo la strada ci sono molti negozi in cui è possibile fare aquisti l’offerta è vasta ma il portafogli non segue.... meglio avanzare e fermarsi a Palazzo Strozzi, c’è la mostra “Cézanne a Firenze”, da non perdere, ne vale la pena.
Continuiamo per Borgo San Lorenzo, c’è il mercato, ci sono tante bancarelle, ma sopratutto quello che lo caratterizza sono tutti gli accessori in pelle, ma noi siamo curiosi e ne approfittiamo per dare anche un’occhiata al mercato coperto, frutta, verdura, carne, pesce e quant’altro tutto fresco e soprattutto di stagione, che meraviglia. A questo punto siamo cotti a puntino e decidiamo di rientrare in albergo, in serata andremo alla ricerca di un ristorantino tipico.
18 maggio
Dopo colazione, partenza per la zona del Chianti, il gallo nero. Siamo tutti di buon umore, fa caldo, il cielo è terso ed è un piacere attraversare la campagna toscana, dappertutto vigne e vecchi casali ristrutturati e trasformati in aziende agricole. Una curiosità, alla fine di ogni filare di vite c’è una rosa, tradizione locale o semplice gusto estetico? Bohhh? Arriviamo alla nostra azienda, ci aspettano!!! E all’arrivo ci offrono un aperitivo di benvenuto, successivamente comincia la visita giudata dell’azienda e la degustazione, si comincia con il vino bianco, nella chiesetta sconsacrata, la visita continua poi verso il basso, nella cantina, e qui viene il bello, si comincia con un vino rosso accompagnato da un prosciutto di produzione propria e si continua con un buon vino corposo seguito da un buon pecorino locale e si ritorna poi su per finire con una grappa, e cioccolato fondente. Beh adesso basta è proprio ora di mettersi a tavola, c’è già qualcuno che barcolla!!!
E finalmente il pranzo nel giardino della tenuta, c’è anche la piscina, ma siamo troppo timidi per osare, ovviamente il pranzo si rivela divino, inutile a dirlo, menu tipicamente toscano dall’antipasto alla tagliata. Ridotti un questo stato abbiamo comunque il coraggio di andar via. La guida ci aspetta a Siena e noi ovviamente arriviamo in ritardo, mi sembra anche un po’ arrabbiata!!!! Ma chi se ne frega? Siamo stati bene e adesso non ci pensiamo andiamo alla scoperta di Siena. Certamente la visita si farà tassativamente a piedi, lasciamo l’autobus al parcheggio e ci dirigiamo verso la casa di Santa Caterina e continuiamo poi verso il Duomo, particolare nella costruzione ma sopratutto nella posizione, l’esterno è incantevole, in stile romanico-gotico, forse è una delle più belle costruzioni in questo stile. La nostra marcia continua fino a Piazza del Campo: che meraviglia è una piazza davvero speciale, unica, arriviamo in piazza nel momento migliore della giornata, c’è tanto sole e tanta gente al bar per l’aperitivo, questo per noi è un invito: ci fermiano per un gelato, la sosta è meritata e intanto abbiamo comodamente il tempo per ammirare la Torre del Mangia, il Palazzo Comunale, e le altre costruzioni. Immagino cosa sia questa Piazza durante il Palio!!!! Abbiamo anche il tempo per ascoltare la guida, lei ci dice che ci sono 17 contrade a Siena (nella foto ci sono 18 immagini, l’ultima è la Madonna che protegge tutti). Comincia a far tardi, è ora di ritornare a Firenze, riprendiamo il bus e decidiamo di fare comunque una capatina su a Piazzale Michelangelo, sarebbe davvero un peccato venire a Firenze e non andare a dare un’occhiata a Firenze dall’alto, la vista è splendida, e al tramonto poi.... è cosi romantico!!!!!!!
19 maggio
Al mattino presto senza perdere tempo ci avviamo verso gli Uffizi, sappiamo che ci sarà molta gente e quindi vogliamo essere i primi, arriviamo verso le 8.00 e c’è già una bella fila, per fortuna non dobbiamo fare il biglietto!!! È gratis!!! Ma ci sono dei controlli all’entrata che è peggio dell’aeroporto e il personale non è proprio simpatico!!!! Finalmente alle 9.00 entriamo agli Uffizi e cominciamo la visita. Ne vale la pena fare un’ora di fila, quello che ci aspetta dentro è inimaginabile, tutte le più belle opere che abbiamo solo visto sui libri di arte o riprodotte malamente, sono tutte lí e sono meravigliose, hai la pelle d’oca quando ce le hai di fronte. La visita dura più di tre ore e verso l’una raggiungiamo l’hotel e partiamo per Piombino, l’isola d’Elba ci aspetta!!!! Il mare!!!!!
Abbiamo cosí tanta fretta che arriviamo in anticipo e riusciamo a prendere il traghetto un’ora prima del previsto.
Sul traghetto finalmente ci riposiamo, ci godiamo la traversata, il sole, il mare e il volo dei gabbiani, sempre con occhio vigile!!! Arrivati a Portoferraio, raggiungiamo subito l’hotel, il tempo di cambiarci e siamo subito in spiaggia. Siamo come dei bambini, la spiaggia è bellissima, siamo in una riserva naturale, la spiaggia delle ghiaie. Acqua cristallina, ciottoli bianchi, ideale per immersioni, ma a noi basta bagnarci!!!! In serata c’è la fiera e decidiamo di andare a fare un giro, alla ricerca di cose tipiche del posto: E’ una fiera interazionale, ci sono wurstel e birra tedesca!!! Originale no?
20 maggio
La guida arriva in hotel, è già tutta abbronzata, di certo non le manca il sole qui!!!
Ci dirigiamo subito verso San Martino, andiamo a vedere la casa di Napoleone, non è sul mare ma è in una posizione magnifica puó vedere tutto, di certo Napoleone aveva scelto bene e la casa non è niente male. Lasciata la casa di Napoleone andiamo verso il mare, direzione golfo della Biodola, golfo di Procchio, in seguito incontriamo lo scoglio di Paolina, si dice che su questo scoglio Paolina, sorella di Napoleone, amasse venire a prendere il sole nuda.
Il nostro tour continua per Marciana Marina dove ci fermiamo per comprare qualche souvenir e la famosa torta briaca”, una torta secca a base di aleatico (vino dolce dell’isola) preparata con pinoli, uvetta e nocciole, è interessante provare ad accompagnarla con un bicchierino di aleatico.
Ci fermiamo a pranzare a Marina di Campo ovviamente pesce, qui di sicuro è ottimo.
Nel pomeriggio continuiamo verso Porto Azzurro e li abbiamo un’idea geniale: prendere una barca e fare il giro dellisola. Siamo fortunati troviamo un “capitano” un po’ speciale, lui adora i gabbiani e lungo il percorso ha sempre qualcosa da mangiare per i “suoi” gabbiani. Ci descrive un po’ la costa, ogni cala e insenatura ha la sua storia, ma arrivati a Punta Calamita non resistiamo e un tuffo nelle slendide acque è quasi d’obbligo. Che meraviglia!!!!!
Finito il giro in barca in autobus ci spostiamo verso Capo Castello per visitare la villa romana, o almeno quello che ne resta!!! C’è in ogni caso un bel panorama. Al ritorno in hotel non possiamo di certo rinunciare ad un bel bagno ristoratore.
Abbiamo passato una bella giornata, sicuramente dormiremo bene stanotte.
21 maggio
l risveglio abbiamo tempo per fare tranquillamente colazione e poi andare al porto, abbiamo il traghetto per Piombino, siamo tutti un po’ storditi, non abbiamo voglia di lasciare l’isola!
Il ritorno è un po’ “moscio”. Ma pensiamo comunque a gettare una monetina!!!! Ci aiuterà a ritornare sull’isola!!!!
Arrivati sulla terraferma decidiamo di fermarci comunque a Pisa per la visita della città.
In bus non è possibile entrare, bisogna lasciare l’autobus, pagare 50 euro per il pass e prendere una navetta, superaffollata, per raggiungere Piazza dei Miracoli. E’ una vera impresa, finalmente quando i attraversiamo la porta possiamo immaginare di vedere la Piazza con la torre, la Cattedrale e il Battistero, la folla è cosi intensa che ci chiediamo come faremo ad uscirne vivi!!! E siamo ancora in maggio!!! Che succederà in estate? Dopo il giro d’obbligo della piazza raggiungiamo l’autobus a scappiamo via verso l’aeroporto. La vacanza è finita.
e.d.s.
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