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APPUNTAMENTI


Esuli, Profughi, Rifugiati E (in una parola) … Migranti


Cantata di storia a due voci per chitarra e fisarmonica promossa dall'associazione Convivium nell'ambito del Convegno «Rêves d’Italie, Italies de rêve».

Lussemburgo - Esuli, Profughi, Rifugiati E (in una parola)… Migranti, è lo spettacolo multimediale ideato e interpretato da Emilio Franzina, storico delle migrazioni presso l'Università di Verona. Franzina parte dalle lettere degli emigrati italiani e crea uno spettacolo originale in cui  i documenti da lui raccolti si alternano alla canzona popolare dei periodi migratori.

Ed è proprio per questo motivo che l'associazione Convivium ha scelto di presentare questo spettacolo proprio in occasione del Convegno «Rêves d’Italie, Italies de rêve», al fine di richiamare l'attenzione di tutti coloro che  si interessano e amano  riflettere sulla realtà dell'immigrazione.


Emilio Franzina (voce narrante, chitarra, canto) sarà accompagnato da Patrizia Laquidara (canto) e da Mirco Maistro (fisarmonica)

Lo spettacolo, in dialetto veneto, è stato promoso in collaborazione con l'Unione Triveneti.

Alle ore 20.00 seguirà una cena tipica con prodotti veneti, polenta e baccalà alla Vicentina.

DOVE: Venerdì 8 giugno 2007, ore 19.00 presso l'anciennes Aciéries Arbed, Dudelange

Ingresso Libero


“Le città invisibili” di Italo Calvino


Rappresentazione teatrale in lingua italiana nel quadro del Progetto “ReTour de Babel” Luxembourg Capitale Européenne de la Culture 2007

Lussemburgo - Monologo e mise en espace dell’attrice Michela Caruso. Musiche originali di Christian Tomasini, Sonorizzazione di Carlo Mastrogiacomo. Arredo scenico: China Collection – Luxembourg

L’opera “Le città invisibili” di Italo Calvino, divenuta ormai un classico della letteratura del secondo Novecento, mette in scena i dialoghi tra Marco Polo e il Kublai Kahn, imperatore della Cina all’epoca in cui il Veneziano era ambasciatore alla Corte cinese e riferiva dei suoi viaggi nelle diverse città dell’impero (una sorta di rielaborazione e sviluppo del celeberrimo “reportage” di Marco Polo, “Il Milione”).

Il tema risulta così particolarmente appropriato
ad inserirsi nell’ambito del Progetto “ReTour de Babel” valorizzando l’incontro e il dialogo tra culture diverse, offrendo alla riflessione questo “conte philosophique” in cui uomini dell’Italia medievale furono – per primi – capaci di rapportarsi ai massimi livelli con l’altrove, aprendo l’orizzonte a prospettive e scambi fecondi - nella realtà e nell’immaginario - nel corso dei secoli.

L’attrice Michela Caruso è impegnata
da anni in diverse collaborazioni con Enti e Istituzioni in Italia e all’estero, tra i quali il Comune di Roma e vari Istituti Italiani di Cultura. Tra le sue realizzazioni più recenti: “Candide Signore” (Teatro del Vascello, Roma – aprile/maggio 2006); “Le città invisibili” (Biblioteca Casanatense, Roma – giugno 2006); “La scoperta dell’America” (IIC, Città del Guatemala – febbraio 2007).

La pièce verrà messa in scena domenica 10 giugno, alle 17:30, nello spazio riservato al Proget “ReTour de Babel” a Dudelange (ex sito industriale ARBED) nel quadro di Luxembourg Capitale européenne de la Culture.

La rappresentazione sarà seguita da un vin d’honneur.

Stand libri in varie lingue.