Conferenza Annuale delle Arulef Europee
Si è svolta a Russange (Francia), al confine con il Lussemburgo, dal 27 al 29 Aprile, la Conferenza Annuale delle Arulef Europee, che ha visto la partecipazione dei rappresentati delle varie associazioni di Sciaffusa, Basilea, Losanna, Nizza, Lorena, Perugia e Lussemburgo.
L'incontro, cui ha preso parte anche l'ARULEF Lussemburgo, è stato organizzato dall’ARULEF Perugia in collaborazione con l'ARULEF della Lorena. Un ringraziamento particolare va al presidente Carlo Grullini, cordinatore e responsabile organizzativo e a Giuliana Cimarelli, presidente ARULEF Lorena.
Nei dibattiti si è discusso dei programmi per le attività del 2007, del miglioramento dell’aspetto culturale dei connazionali umbri all'estero, del ruolo dei giovani nell’associazionismo. Grazie alla creazione di un più stretto rapporto di collaborazione con la Regione Umbria, le province e gli enti locali, si è deciso di organizzare dei corsi di cucina umbra dal 1 al 4 novembre in Svizzera (attività indirizzata al mantenimento delle antiche e nobili tradizioni culinarie umbre, grazie alla presenza di chef provenienti direttamente dall'Umbria).
È stato molto apprezzato anche l’intervento di Marcello Moretti, Presidente dell’ARULEF Lussemburgo, che ha posto l'attenzione sulle problematiche giovanili ed ecologiche, e parlando dell’Umbria - già considerata cuore verde d'Italia - come di una "terra della salute" e del benessere, ha presentato un progetto per lo sviluppo di un Turismo sportivo, del tempo libero e del benessere da consolidare attraverso scambi e sinergie con la Regione Umbria.

Pavilio Lupini, Presidente del CRE
Nel corso del suo intervento il Lupini ha parlato del ruolo del C.R.E. (Consiglio Regionale Emigrati), l'organismo tecnico-consultivo della Giunta regionale in materia di emigrazione, le cui attivita sono volte a elaborare progetti e iniziative per tutte le comunità umbre nel mondo, attraverso finanziamenti finalizzati a sostenere l’associazionismo e il mantenimento delle radici culturali dei propri concittadini all'estero.
Lupini, per la prima volta nel Granducato, ha inoltre parlato delle differenti tipologie di intervento del C.R.E. nelle varie parti del mondo: mentre in Europa e più in generale nei Paesi dove la qualità della vita e i sevizi offerti sono migliori, gli interventi sono perlopiù di carattere socio-culturale; in altre parti del mondo, invece, si sono effettuati interventi diretti e di carattere piu urgente (ad es. a Buenos Aires, sono stati pagati 2 delicati interventi chirurgici per connazionali in difficoltà, sollecitando l’intervento del servizio sanitario regionale umbro).
NOTIZIE UTILI: PROVVIDENZE ED OPPORTUNITA'
Al fine di favorire il reinserimento nella propria terra d’origine, la Regione Umbria, ai sensi della legge regionale 37/1997, prevede una serie di opportunità a favore dei lavoratori umbri emigrati all’estero e delle loro famiglie.
Possono usufruire di queste opportunità i cittadini di origine umbra per nascita, per discendenza o per residenza che abbiano vissuto all’estero per motivi di lavoro dipendente o autonomo per un periodo continuativo non inferiore a tre anni, nonché i componenti del loro nucleo familiare.
La permanenza all’estero deve essere certificata da:
1. Autorità consolari; oppure
2. Comune d’origine; oppure
3. Enti previdenziali italiani o stranieri.
I lavoratori umbri emigrati all’estero e le loro famiglie hanno diritto a:
- Contributi a titolo di indennità di prima sistemazione;
- Contributi per la concessione di borse di studio per il reinserimento scolastico.
Per usufruire di tali agevolazioni è necessario presentare domanda ai Comuni di residenza entro 180 giorni dalla data di rientro. Le domande che perverranno oltre il termine indicato non saranno tenute in considerazione.
- Contributi fino al 50% sulle spese sostenute per il rientro di salme dall’estero.
La domanda va inoltrata al comune di tumulazione della salma corredata dalla documentazione comprovante le spese di trasporto.
I lavoratori umbri emigrati all’estero e le loro famiglie hanno inoltre diritto a:
- indennità di €77,50 per mancato guadagno per la partecipazione a ciascun turno delle consultazioni regionali, provinciali e comunali.
Ai lavoratori emigrati che intendano rientrare, i Comuni, previa autorizzazione della Giunta Regionale, possono assegnare:
- alloggi secondo le previsioni della Legge Regionale 33/1996;
- aree destinate ai piani di edilizia economica e popolare
Ai lavoratori umbri emigrati ed alle loro famiglie che rientrano definitivamente possono essere concessi:
- contributi su mutui per l’acquisto o la costruzione di strutture finalizzate all’avvio nella Regione di attività imprenditoriali volte alla produzione di beni o alla fornitura di servizi, nonché per l’avvio di attività libero professionali. I contributi sono concessi in base alle modalità indicate nell'allegato al piano annuale degli interventi.
Ai lavoratori umbri emigrati ed alle loro famiglie che rientrano definitivamente o che ancora risiedono all’estero possono essere concessi:
- contributi sui mutui stipulati per l’acquisto, la costruzione, la ristrutturazione, l’ampliamento e l’ammodernamento di una casa di civile abitazione nella regione. I contributi sono concessi in base alle modalità indicate nell'allegato al piano annuale degli interventi.

