Italiani in Lussemburgo

L'A.R.C. al festival delle Culture 2008
I fatti degli ultimi mesi hanno portato Napoli sulle pagine di cronaca di tutto il mondo. Quanto di Napoli, nel bene e nel male, già era noto ha perso consistenza, nella coscienza pubblica, lasciando spazio a una sensazione di caos irrecuperabile. I media parlano di crisi nella gestione dei rifiuti in Campania, ma questa asettica formulazione non rende la realtà di una situazione altamente degradata.
Noi soci dell’ARC, pur sapendo che la crisi attuale si nutre di decenni di cultura politica e sociale deteriore, avvertiamo, adesso, un devastante senso di disagio. Tutti noi Campani siamo figli di quella cultura mediterranea che, sempre, ci ha permesso di proporre con fierezza un modello di vita sano, anche in circostanze nelle quali le critiche toccavano vergognosi fenomeni di malcostume e criminalità. La nascita della nostra associazione, 25 anni fa, testimonia la passione con la quale i Campani in Lussemburgo intesero affermare la loro identità, far conoscere le loro radici e promuovere i loro prodotti di inconfondibile fattura.
L’amore per la nostra terra ha caratterizzato, per un quarto di secolo, l’operato dell’ARC e, mossi proprio da questo amore, oggi sentiamo il bisogno di riformulare le ragioni del nostro impegno. Con quale spirito potremmo presentare i limoni di Sorrento, i templi di Paestum e la nostra storia millenaria, come potremmo proporre vacanze a Capri o a Ischia, sapendo quanto siano compromesse le strutture sociali politiche e amministrative della nostra regione? Noi lo faremmo senza serenità e ai visitatori risulterebbe fastidioso un entusiasmo posticcio, fuori luogo e, probabilmente, orientato solo a nascondere i drammi del nostro paese.
Abbiamo scelto di restare fedeli alla missione originaria dell’ARC, quella di promuovere la cultura e l’identità campana, in primo luogo, attraverso la nostra presenza. Per una volta, quindi, il prodotto proposto saremo noi stessi, i Campani presenti in Lussemburgo da pochi giorni e quelli di piú antica immigrazione.
Si fermino da noi gli ospiti del Festival, scambino con noi qualche parola, gustino l’entusiasmo, il temperamento e lo spirito di accoglienza dei Campani. Cerchino di cogliere il nostro modo di essere, ci chiedano informazioni sulle nostre attività, si informino sui momenti aggregativi dell’associazione. Ci facciano proposte di miglioramento. Siamo sicuri che questo scambio li avvicinerà ai Campani e alla Campania in maniera piú genuina di quanto non possano farlo le promozioni turistiche e commerciali.
In questo modo ci auguriamo che, il giorno in cui i nostri ospiti si trovino a Capri, essi possano volgere sui faraglioni lo sguardo incantato del turista, ma anche quello innamorato del Campano.
Associazione Regionale Campani
Contatti : arc@internet.lu
NEWS e COMUNICATI
Manifestazioni realizzate
Opere teatrali allestite
“Indovina che cos’è ? È Napoli !” (1983) - “Natale in Casa Cupiello” (1984) - “Non è vero ma ci credo" - “Miseria bella” (1985) - “Filumena Marturano” (1986-1987) - “Trenta secondi d’Amore” (1989) - “Uomo e Galantuomo” (1990) - “Stando così le cose” (1992) - “Questi Fantasmi” (1993) - “Sindaco del Rione Sanità (1994) - “Napoli milionaria” (1996) - “Voci di dentro” (1997) - “Uomo e Galantuomo” (2006).
Fotogallery
|
|
|
|
|
|





