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Italiani in Lussemburgo

Non ti pago  (di Eduardo de Filippo)


Lussemburgo, 27-05-2008  Pieno successo, al Teatro dei Cappuccini a Lussemburgo, della rappresentazione teatrale dal titolo “Non ti pago” (1940), di Eduardo De Filippo (1990 – 1984).  La commedia è andata in scena sabato 24 e domenica 25, con la regia di Luisa Spagnolli Maffioli e per iniziativa del GAT (la sezione teatrale del Circolo culturale delle Istituzioni europee) e dell'Associazione Regionale Campani in Lussemburgo.

La filodrammatica amatoriale, che si è esibita oggi, continua una lunga tradizione che ha visto, negli anni, la costante presenza in Lussemburgo del teatro di espressione italiana. Dagli anni in cui il Banco di Napoli patrocinava queste iniziative. Da qui forse anche il ricorso ad Autori ed Opere della regione Campania, o, più in generale, di origini meridionali.

“Non ti pago” – come tutte le Commedie di Eduardo, che descrivono situazioni, momenti e aspetti della vita del popolo napoletano, fatta di umanità semplice, ispirata tuttavia ad un pratico realismo e animata da una solida filosofia dell’essenziale – mette in evidenza in maniera paradossale le conseguenze, gli inconvenienti, i rischi – addirittura! – del gioco del lotto. Alla fine, però, prevale il buon senso.

Dalla locandina dello spettacolo citiamo quanto scrive Gennaro Casale: “ Il gioco del lotto […] diffusamente conosciuto, […] a Napoli […] permea la società nel profondo […]. Il popolo napoletano ha un legame priviliegiato con tutto ció che trascende il sensibile […]. Il napoletano vive anche con chi non è fisicamente presente: lo percepisce perché ne riconosce la voce negli accidenti, nei fenomeni, nei numeri.”.

In attesa di più qualificati giudizi critici ci accontentiamo del consenso del pubblico che è stato generale nelle due serate di spettacolo, unanime, entusiasta. Se tanto mi dà tanto …, si possono nutrire buone speranze.

Senza soffermarci sulla qualità della prestazione dei singoli attori – tutti, indistintamente, bravi! Peraltro – diamo qui – presentandoli in ordine di entrata – il quadro dei personaggi da essi interpretati: Concetta Quagliuolo (Maria Lucia Peluso);  Margherita (Valeria Toscano) la camerieraAglietiello (Claudio Ragusi), uomo di faticaLuigi Frungillo (Alessandro Paduano) e sua moglie Vittoria (Sari Kupiainen), i vicini di casaFedinando (Gianni Irace), marito di donna ConcettaMario Bertolini (Gino Calvetti), suo dipendente;  Stella (Giulia Buson), la figlia di donna Concetta e di Ferdinando);  Carmela, la stiratrice (Elisabetta Di Salvatore);  don Raffaele Console, il parroco (Gianni Manzella);  Lorenzo Strumillo, l’avvocato (Gennaro Casale); donna Erminia, la zia di Bertolini (Immacolata Di Marco).

Hanno collaborato inoltre Cristiana Malgarini come suggeritrice e Luca De Franceschi per la scenografia.


Luigi Casale





Manifestazioni realizzate

Opere teatrali allestite


“Indovina che cos’è ? È Napoli !” (1983) - “Natale in Casa Cupiello” (1984) - “Non è vero ma ci credo" - “Miseria bella” (1985) - “Filumena Marturano” (1986-1987) - “Trenta secondi d’Amore” (1989) - “Uomo e Galantuomo” (1990) - “Stando così le cose” (1992) - “Questi Fantasmi” (1993) - “Sindaco del Rione Sanità (1994) - “Napoli milionaria” (1996) - “Voci di dentro” (1997) - “Uomo e Galantuomo” (2006).

Fotogallery


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