CINEMA
Orso d'oro 2008: Vince il brasiliano Padilha
Il film brasiliano "Tropa de Elite" di José Padilha ha vinto l'Orso d'oro alla 58esima edizione del Festival del cinema di Berlino. Miglior attore l'iraniano Reza Naji, Sally Hawkins la miglior attrice, Orso d'argento per "Il petroliere" di Anderson
Berlino -17-02-08- Il film brasiliano "Tropa de Elite" di José Padilha ha vinto l'Orso d'oro alla 58esima edizione del Festival del cinema di Berlino. Il lungometraggio affronta il tema della corruzione nelle favelas di Rio de Janeiro. "E' difficile esprimere i propri sentimenti, non importa in quale lingua. Costa Gavras è un eroe per tutti noi in Sudamerica, per tutti i film che ha fatto", ha dichiarato il regista brasiliano José Padilha, 40 anni, rendendo omaggio al presidente della giuria della 58esima edizione del Festival internazionale del cinema di Berlino, mentre riceveva l'Orso d'oro per il suo film "Tropa de Elite" ("Squadra d'elite"). Il lungometraggio parla della lotta quotidiana della polizia contro il traffico di droga nelle favelas di Rio de Janeiro.
Documentarista di formazione, autore di "Bus 174", che racconta di un dirottamento di un bus a Rio de Janeiro nel 2000, Padilha ha dipinto in "Tropa de Elite" il lavoro dei poliziotti brasiliani specializzati nella repressione del narcotraffico. E' un film dal ritmo sfrenato, con una colonna sonora assordante, che immerge lo spettatore nella violenza delle favelas.
L'attore iraniano Reza Najie ha vinto l'Orso d'argento per il miglior attore alla 58esima edizione del festival del cinema di Berlino per la sua interpretazione in "Avaze" ("The song of sparrows").
L'attrice britannica Sally Hawkins ha vinto l'Orso d'argento per la migliore attrice alla 58esima edizione del festival del cinema di Berlino per la sua interpretazione in "Happy-Go-Lucky" di Mike Leigh.
Lo statunitense Paul Thomas Anderson, regista di "There will be blood" ("Il petroliere") ha vinto l'Orso d'argento per il migliore regista alla 58esima edizione del festival del cinema di Berlino. "Ringrazio in modo particolare Dieter (Kosslick, ndr)", direttore artistico della Berlinale: è quanto dichiarato dal cineasta americano Paul Thomas Anderson, vincitore con il suo "There will be blood" ("Il petroliere") dell'Orso d'argento per il migliore regista alla 58esima edizione del festival del cinema di Berlino. Daniel Day-Lewis, attore principale del film, è "un attore incredibile. Farebbe passare un regista qualunque per un buon cineasta", ha dichiarato sorridendo il californiano 37enne, considerato uno dei giovani talenti più affermati di Hollywood.
"There will be blood", che ha ottenuto inoltre il premio per la miglior musica, è il suo quinto film, e il terzo premiato in un importante festival del cinema europeo. Trae ispirazione dal romanzo "Petrolio!", di Upton Sinclair. Anderson si è fatto notare a 27 anni con il suo "Boogie nights" (1997), viaggio nel cuore dell'industria americana del porno. Ma è nel 2000 che ha ottenuto la sua consacrazione e un orso d'oro a Berlino con "Magnolia" (nel 2001). (quotidiano.net)
Documentarista di formazione, autore di "Bus 174", che racconta di un dirottamento di un bus a Rio de Janeiro nel 2000, Padilha ha dipinto in "Tropa de Elite" il lavoro dei poliziotti brasiliani specializzati nella repressione del narcotraffico. E' un film dal ritmo sfrenato, con una colonna sonora assordante, che immerge lo spettatore nella violenza delle favelas.
L'attore iraniano Reza Najie ha vinto l'Orso d'argento per il miglior attore alla 58esima edizione del festival del cinema di Berlino per la sua interpretazione in "Avaze" ("The song of sparrows").
L'attrice britannica Sally Hawkins ha vinto l'Orso d'argento per la migliore attrice alla 58esima edizione del festival del cinema di Berlino per la sua interpretazione in "Happy-Go-Lucky" di Mike Leigh.
Lo statunitense Paul Thomas Anderson, regista di "There will be blood" ("Il petroliere") ha vinto l'Orso d'argento per il migliore regista alla 58esima edizione del festival del cinema di Berlino. "Ringrazio in modo particolare Dieter (Kosslick, ndr)", direttore artistico della Berlinale: è quanto dichiarato dal cineasta americano Paul Thomas Anderson, vincitore con il suo "There will be blood" ("Il petroliere") dell'Orso d'argento per il migliore regista alla 58esima edizione del festival del cinema di Berlino. Daniel Day-Lewis, attore principale del film, è "un attore incredibile. Farebbe passare un regista qualunque per un buon cineasta", ha dichiarato sorridendo il californiano 37enne, considerato uno dei giovani talenti più affermati di Hollywood.
"There will be blood", che ha ottenuto inoltre il premio per la miglior musica, è il suo quinto film, e il terzo premiato in un importante festival del cinema europeo. Trae ispirazione dal romanzo "Petrolio!", di Upton Sinclair. Anderson si è fatto notare a 27 anni con il suo "Boogie nights" (1997), viaggio nel cuore dell'industria americana del porno. Ma è nel 2000 che ha ottenuto la sua consacrazione e un orso d'oro a Berlino con "Magnolia" (nel 2001). (quotidiano.net)

