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Inthierryview, tributo a Van Werveke


Lussemburgo, 28-11-2008 - L'attore lussemburghese Thierry Van Werveke, uno dei caratteristi più noti del cinema europeo, viene celebrato nel nuovo documentario InThierryView. Il film, diretto da Andy Bausch, é uscito venerdi' scorso nel Granducato.

Bausch, che scoprì Van Werveke (allora sconosciuto) nel 1979, nel bar dove lavorava, e che da allora ha girato con lui tutti i suoi progetti, propone in questa pellicola uno sguardo caleidoscopico all'attore utilizzando materiali vecchi e nuovi.

Il film mischia un'interviste recente realizzata per il film, materiali d'archivio ed estratti dalla lunghissima filmografia dell'attore 50enne (oltre 80 titoli), montaggi casalinghi delle sue performance a teatro e con un gruppo rock, in un ritratti anomalo e interessante non soltanto della sua carriera, ma anche della sua vivacissima vita privata.

Bausch, Van Werveke stesso e molti altri personaggi intervistati — fra i quali Til Schweiger, Moritz Bleibtreu, Michael Haneke e Sascha Ley — non hanno paura ad affrontare temi scomodi come i suoi problemi di alcol e droga. Poiché il documentario è stato realizzato dopo l'insorgere di un problema di salute, restituisce assai bene un clima di nostalgia e urgenza professionale.

Aldilà del grande cuore e di una imponente presenza fisica, i suoi eccessi sono parte di ciò che lo ha reso un'icona in un paese piuttosto tranquillo. Van Werveke non ha mai abbandonato la sua attitudine alla ribellione, e molti dei suoi film, fra i quali l'hit cult Troublemaker, hanno contribuito a questa immagine. E l'affetto che il Lussemburgo gli tributa è ben visibile nel suo nomignolo: "il Thierry nazionale" — una sorta di patrimonio locale.

Inthierryview è stato prodotto da Paul Thiltges per PTD, che si occupa anche della distribuzione.

La pellicola é in programmazione al cinema Ariston di Esch sur Alzette.