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Cinema italiano 2009. Un anno di film da Muccino a Tornatore


Gabriele Muccino
Gabriele Muccino
Con la 'mission impossible' di eguagliare un anno felice come il 2008 in quanto a riconoscimenti internazionali (basti pensare alla sola doppietta Gomorra e Il Divo) saranno molti i registi italiani a scendere in campo sul grande schermo nel 2009: da Gabriele Muccino a Giuseppe Tornatore, da Avati a Placido, da Cristina Comencini a Giovanni Veronesi. Ecco quello che succederà, almeno per i film già pronti o in post-produzione. Si parte da Muccino che raddoppia il suo sodalizio con Will Smith e gira il suo secondo film Usa: SETTE ANIME. Vero dramma con protagonista un uomo (Smith) che prima di suicidarsi, incapace di sopravvivere alla morte della moglie, decide di aiutare altre sette persone in difficoltà. Successo al botteghino Usa, ma non amato dalla critica che lo accusa di essere troppo melò.

Grande attesa poi per quello che si annuncia un film epico: BAARIA, LA PORTA DEL VENTO, lavoro autobiografico che il premio Oscar Tornatore ha dedicato alla sua terra. In 'Baaria', nome fenicio della città natale del regista (Bagheria), Tornatore racconta la sua città e storie legate alla sua infanzia. Cast ricco: dalla Bellucci a Bova, da Lo Verso a Lo Cascio, da Laura Chiatti a Nicole Grimaudo, da Frassica a Beppe Fiorello. Nel 2009 anche il film di Michele Placido, IL GRANDE SOGNO. Ancora un lavoro autobiografico ispirato alla sua giovinezza di giovane poliziotto pugliese arrivato a Roma nel '66. Ad interpretarlo, Riccardo Scamarcio. E sempre Scamarcio e' il protagonista insieme a Sergio Castellitto del primo episodio di ITALIANS, film di Giovanni Veronesi. Un pretesto per il regista toscano di raccontare vizi e manie dei nuovi italiani all'estero. Nel secondo episodio, Carlo Verdone è un ricco dentista che incappa nel racket erotico a San Pietroburgo. Nel cast anche Xenia Rappoport.

Per lo stacanovista Pupi Avati, già al lavoro per il suo nuovo film 'Il primo figlio' con Zingaretti, Laura Morante e Christian De Sica, il 2009 è invece l'anno de GLI AMICI DEL BAR MARGHERITA. Nella Bologna del '54 di fronte alla casa del regista c'é appunto quel bar, luogo iniziatico per il mondo maschile da conoscere e affrontare. Attesa anche per l'esordio di Federico Bondi con MARE NERO, già in concorso a Locarno. Un poetico spaccato della solitudine della vecchiaia e dell'immigrazione attraverso il rapporto di un'anziana con la giovane badante rumena. A maggio arriverà poi FORTPASC di Marco Risi, una storia di camorra che si ispira a un fatto di cronaca vero: la storia di Giancarlo Siani (Libero De Rienzo), giornalista de Il Mattino, che per un'inchiesta sulla collusione tra politica e camorra venne ucciso il 23 settembre 1985. Francesca Archibugi proporrà UNA QUESTIONE DI CUORE con la strana coppia Kim Rossi Stuart e Paolo Villaggio. I due si incontrano nel segno della sfortuna: entrambi infartuati la stessa notte, diventeranno inseparabili. Il film è tratto dal romanzo omonimo di Umberto Contarello .

Ancora un romanzo omonimo (quello di Michal Viewegh) per IL CASO DELL'INFEDELE KLARA di Roberto Faenza con Laura Chiatti e Iain Glen. Una storia di gelosia e investigazione con annunciate forti scene di sesso da parte di un'inedita Chiatti. E ancora la Chiatti, insieme a Nicolas Vaporidis, sarà protagonista di IAGO di Volfango De Biasi, riadattamento in chiave moderna della tragedia di Shakespeare, ma con una variante non da poco: il cattivo è Otello. Infine, tra gli altri film del 2009, DUE PARTITE di Enzo Monteleone con Margherita Buy e Isabella Ferrari . Da una pièce teatrale di Cristina Comencini una storia tutta al femminile che racconta anche come è cambiata la condizione delle donna dagli anni Sessanta a oggi. (ansa)