Cinema mon Amour
Appaloosa
Regia: Ed Harris
Attori: Ed Harris, Viggo Mortensen, Jeremy Irons, Renée Zellweger, Timothy Spall, Lance Henriksen, Tom Bower
Trama: Ambientato nel 1882. Virgil Cole (Ed Harris) e il suo vice Everett Hitch (Viggo Mortensen) si sono fatti la fama di pacificatori nelle città senza legge. Nella piccola comunità di minatori di Appaloosa, uno spietato e potente ranchero, Randall Bragg (Jeremy Irons), ha permesso alla sua banda di fuorilegge di spadroneggiare in tutta la città. Dopo l'assassinio a sangue freddo dello sceriffo di Appaloosa, Cole and Hitch vengono incaricati di assicurare il colpevole alla giustizia. Ma ad Appaloosa Allison French (Zellweger), i cui modi anticonformisti mettono a rischio il loro lavoro e l'amicizia che li lega da anni...
Trama: Ambientato nel 1882. Virgil Cole (Ed Harris) e il suo vice Everett Hitch (Viggo Mortensen) si sono fatti la fama di pacificatori nelle città senza legge. Nella piccola comunità di minatori di Appaloosa, uno spietato e potente ranchero, Randall Bragg (Jeremy Irons), ha permesso alla sua banda di fuorilegge di spadroneggiare in tutta la città. Dopo l'assassinio a sangue freddo dello sceriffo di Appaloosa, Cole and Hitch vengono incaricati di assicurare il colpevole alla giustizia. Ma ad Appaloosa Allison French (Zellweger), i cui modi anticonformisti mettono a rischio il loro lavoro e l'amicizia che li lega da anni...
Seconda opera dietro la macchina da presa per Ed Harris, che dopo Pollock realizza una pellicola western vecchio stampo, che deve tanto, se non tutto, ai maestri del genere, da Ford a Leone.
Harris usa l’ambientazione del vecchio West per descrivere l’amicizia, l’amore, l’ambiguità dei rapporti umani, la soggettività del concetto di giustizia, il rapporto tra uomo e natura. Tante cose insomma, decisamente troppe. E infatti il difetto del film sta proprio nell’incapacità del regista di maneggiare tutti gli elementi che spesso sembrano pezzi diversi di puzzle diversi.
Non mancano ingredienti interessanti. Dall’ironia dei due protagonisti, improbabile duo comico con un sense of humour decisamente britannico, alla fedeltà ai canoni del genere, tra cavalli al galoppo e sparatorie. Però resta la sensazione diffusa di un'opera incompiuta, che non raggiunge il suo scopo e che non aggiunge nulla di particolare al revival di un genere che meglio di altri rappresenta il senso dell'America e le sue contraddizioni. Peccato soprattutto per l'interpretazione di Viggo Mortensen, decisamente superiore rispetto al resto del cast, compreso un Jeremy Irons a cui poco si addice il ruolo di cattivo.
VOTO: 5,5
Dario Ronzulli

