Cinema mon Amour
Juno
Regia: Jason Reitman
Distribuzione: 20th Century Fox
Trama: Juno MacGuff (Ellen Page), é un'adolescente schietta e sicura di sé che riesce a mantenere il controllo sulla sua vita con apparente indifferenza e distacco. Un pomeriggio, per combattere la noia, Juno decide di fare sesso con Bleeker (Michael Cera), un ragazzo timido e riservato. Ma quando scopre di essere incinta, con la collaborazione della sua migliore amica Leah (Olivia Thirlby) Juno cerca di trovare una perfetta coppia di genitori per il bambino. Le due ragazzine mettono gli occhi su Mark e Vanessa Loring (Jason Bateman e Jennifer Garner), una benestante coppia che vive nei quartieri alti e che sta cercando di avere un bambino in adozione. Per sua fortuna, Juno può contare sull'aiuto ed il sostegno del padre e della matrigna (J.K. Simmons e Allison Janney) i quali, dopo lo shock iniziale le danno tutto l'appoggio di cui ha bisogno...
Attori: Ellen Page, Michael Cera, Jennifer Garner, Jason Bateman, Olivia Thirlby, Allison Janney
Distribuzione: 20th Century Fox
Trama: Juno MacGuff (Ellen Page), é un'adolescente schietta e sicura di sé che riesce a mantenere il controllo sulla sua vita con apparente indifferenza e distacco. Un pomeriggio, per combattere la noia, Juno decide di fare sesso con Bleeker (Michael Cera), un ragazzo timido e riservato. Ma quando scopre di essere incinta, con la collaborazione della sua migliore amica Leah (Olivia Thirlby) Juno cerca di trovare una perfetta coppia di genitori per il bambino. Le due ragazzine mettono gli occhi su Mark e Vanessa Loring (Jason Bateman e Jennifer Garner), una benestante coppia che vive nei quartieri alti e che sta cercando di avere un bambino in adozione. Per sua fortuna, Juno può contare sull'aiuto ed il sostegno del padre e della matrigna (J.K. Simmons e Allison Janney) i quali, dopo lo shock iniziale le danno tutto l'appoggio di cui ha bisogno...
Un film geniale nell’affrontare quello che è un autentico dramma, ovvero le gravidanze delle adolescenti. Jason Reitman, che già aveva piacevolmente stupito con Thank you for smoking, si affida alla blogger Diablo Cody per costruire una storia leggera ma intensa.
Una sedicenne che decide di non abortire, e di far felici una coppia di sposi che non possono avere figli, è uno spunto già di per sé molto interessante. Intorno a ciò, Reitman costruisce un mondo involontariamente comico, nel quale Juno, interpretata da una bravissima Ellen Page, sembra muoversi con estrema sicurezza, come se avesse molti anni in più di quelli che ha. E’ un adolescente figlia del suo tempo e lo capiamo sin dall’inizio, quando con un flashback scopriamo che ha fatto sesso con Bleeker per pura noia. Senza evidentemente pensare alle conseguenze.
Quando rimane in cinta, da brava ribelle Juno va contro le convenzioni sociali che imporrebbero l’aborto o in alternativa l’abbandono della scuola: va avanti perché vuole regalare il “fagiolo” a qualcuno che lo desidera e che lo merita. Sceglie Mark e Vanessa, apparentemente una coppia tranquilla, ma che in realtà nasconde dissidi interni che esplodono proprio per l’arrivo del bambino. Una delusione per Juno, che però troverà forza dalla vicinanza inaspettata, ma coerente con l’impostazione alternativa del film, dei genitori e dall’amore di Bleeker.
Dialoghi ironici, dissacranti e mai banali, attori brillanti, sceneggiatura avvincente e curiosa, regia che evita ogni forma di pietismo e di stereotipo. Questi gli elementi di un film bello da vedere e che ha meritato il premio al Festival di Roma.
VOTO: 8+
Una sedicenne che decide di non abortire, e di far felici una coppia di sposi che non possono avere figli, è uno spunto già di per sé molto interessante. Intorno a ciò, Reitman costruisce un mondo involontariamente comico, nel quale Juno, interpretata da una bravissima Ellen Page, sembra muoversi con estrema sicurezza, come se avesse molti anni in più di quelli che ha. E’ un adolescente figlia del suo tempo e lo capiamo sin dall’inizio, quando con un flashback scopriamo che ha fatto sesso con Bleeker per pura noia. Senza evidentemente pensare alle conseguenze.
Quando rimane in cinta, da brava ribelle Juno va contro le convenzioni sociali che imporrebbero l’aborto o in alternativa l’abbandono della scuola: va avanti perché vuole regalare il “fagiolo” a qualcuno che lo desidera e che lo merita. Sceglie Mark e Vanessa, apparentemente una coppia tranquilla, ma che in realtà nasconde dissidi interni che esplodono proprio per l’arrivo del bambino. Una delusione per Juno, che però troverà forza dalla vicinanza inaspettata, ma coerente con l’impostazione alternativa del film, dei genitori e dall’amore di Bleeker.
Dialoghi ironici, dissacranti e mai banali, attori brillanti, sceneggiatura avvincente e curiosa, regia che evita ogni forma di pietismo e di stereotipo. Questi gli elementi di un film bello da vedere e che ha meritato il premio al Festival di Roma.
VOTO: 8+
Dario Ronzulli

