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Cinema mon Amour


Locandina - Un Giorno Perfetto
Locandina - Un Giorno Perfetto

Un Giorno Perfetto



Regia
: Ferzan Ozpetek

Attori: Isabella Ferrari, Valerio Mastandrea, Valerio Binasco, Nicole Grimaudo, Federico Costantini, Monica Guerritore, Angela Finocchiaro, Stefania Sandrelli, Christian Serritiello, Fausto Maria Sciarappa.

Distribuzione: 01 Distribution

Trama: Dall’omonimo romanzo di Melania Mazzucco. Emma (Isabella Ferrari) e Antonio (Valerio Mastandera), sposati con due figli, sono separati da circa un anno. Antonio vive da solo nella casa dove avevano abitato insieme, Emma è andata a stare da sua madre coi bambini. Poi, una notte qualunque, una volante viene chiamata nel palazzo e la polizia si accinge a fare irruzione nell'appartamento dove qualcuno dice di aver sentito degli spari …
 

 
Il ritorno di Ozpetek era parecchio atteso, dovuto soprattutto al grande successo ottenuto dai suoi precedenti film. E le premesse per una pellicola di spessore c’erano tutte: dal soggetto, un romanzo forte e profondo, al cast, fatto di buoni se non ottimi attori. Il risultato? Mediocre.

Basterebbe che qualcuno spiegasse al regista turco che esistono altri tipi di inquadrature oltre i primi piani. Per quanto possa essere un punto fermo dello stile, esagerare non va bene. Per due motivi: alla lunga, ma con Ozpetek anche alla breve, annoia la visione sul grande schermo; quando poi c’è da fare un primo piano intenso perché la struttura della storia lo richiede (come nella scena tra Antonio ed Emma, dopo il tentato stupro di lui), ecco che quell’inquadratura perde quasi del tutto la valenza intrinseca.

A ciò aggiungiamo brusche frenate durante la storia, che rallentano oltremodo il pathos naturale di una trama dura e cruda. Una trama che parla di sentimenti forti che prendono il sopravvento sulla razionalità, degenerando in violenza marcata o in depressione acuta. Il film ha, va detto, dei momenti originali e realizzati in maniera impeccabile, specie nella scelta del suono di accompagnamento. O come nel finale, quando il rischio di oltrepassare il fragile limite del voyeurismo era forte ma è stato tenuto benissimo sotto controllo.

Però questo non basta a risollevare un opera troppo spesso inconcludente e melensa. Ed è un peccato perché il cast è mediamente convincente: Mastandrea è bravo in un ruolo per lui atipico, la Ferrari e la Guerritore duettano bene. Ma la sensazione generale rimane quella di una pellicola riuscita male.
 
VOTO: 4,5

Dario Ronzulli