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Cinema mon Amour


Locandina - Righteous Kill
Locandina - Righteous Kill

Righteous Kill - Sfida Senza Regole



Regia
: Jon Avnet

Attori: Robert De Niro, Al Pacino, John Leguizamo, Donnie Wahlberg, 50 Cent, Frank John Hughes, Carla Cugino

Distribuzione: 01 Distribution


Trama: Dopo trent'anni di lavoro di squadra al Dipartimento di polizia di New York, i detective Turk (Robert De Niro) e Rooster (Al Pacino) non vogliono arrendersi alla pensione. In città, sono stati assassinati dei presunti criminali. La polizia è certa che si tratti di un serial killer, perché lascia poesie sui cadaveri a motivazione del suo gesto. Karen Corelli (Carla Gugino), agente della squadra CSI, comincia a chiedersi il perché delle poesie lasciate sul cadavere delle vittime. I detective Perez (John Leguizamo) e Riley (Donnie Wahlberg), irrispettosi e non curanti delle gerarchie, sperano di risolvere il caso prima dei veterani Turk e Rooster...

 

 
Tredici anni dopo Heat, De Niro e Pacino tornano a lavorare insieme. Convinti dal progetto di Jon Avnet, regista di Pomodori verdi fritti e prossimamente di Io uccido, dal romanzo di Giorgio Faletti. Che cosa gli sia piaciuto del soggetto e della sceneggiatura, resta un mistero. La trama, infatti, è troppo semplice e prevedibile, soprattutto nel finale, per essere un thriller degno di nota.

Ciò che costituisce il punto di forza del film, e sul quale si regge l'intero impianto, è proprio l'accoppiata De Niro - Pacino. Del resto, è lecito attendersi che questi due mostri sacri non sbaglino interpretazione. L'uno spalla dell'altro, senza sovrastarsi ma spingendosi a vicenda. Alla fine resta il rammarico per non averli visti insieme più spesso e soprattutto in film di ben altro spessore. Perchè Sfida senza regole ha una regia troppo lenta, vivacizzata dal montaggio, che però non è sufficiente per imprimere un minimo di ritmo.

Peccato, perchè l'idea di partenza non è del tutto malvagia, per quanto non originalissima. Il poliziotto che decide di diventare un serial killer per protesta contro una giustizia inefficace suona di già visto e sentito. Però poteva essere uno spunto per sviluppare linee tematiche parallele. E invece sembra che il regista si accontenti di dirigere le due star: brave, bravissime, ma non sufficienti per rendere questa pellicola imperdibile.

 
VOTO: 6

Dario Ronzulli