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Cinema mon Amour


Locandina - Mamma Mia!
Locandina - Mamma Mia!

Mamma Mia!


Regia: Phyllida Lloyd

Attori: Meryl Streep, Pierce Brosnan, Stellan Skarsgård, Colin Firth, Christine Baranski, Amanda Seyfried, Julie Walters, Juan Pablo Di Pace, Dylan Turner, Dominic Cooper

Distribuzione: UIP

Trama: 1999, isola greca di Kalokairi. Alla vigilia del suo imminente matrimonio, Sophie (Amanda Seyfried) spedisce segretamente tre inviti, indirizzati a tre uomini diversi (Colin Firth, Pierce Brosnan e Stellan Skarsgard), uno dei quali potrebbe, a suo avviso, essere suo padre. Partendo da tre città diverse del globo, i tre uomini si mettono in viaggio per tornare sull'isola, dove, 20 anni prima, l'affascinante Donna (Meryl Streep) aveva conquistato il loro cuore...

 
Partiamo da una considerazione: creare un musical allegro, colorato e coinvolgente usando come colonna sonora le canzoni degli Abba è operazione per nulla complicata. L’unica fatica è trovare un filo che possa legare canzoni ideate e realizzate singolarmente: di fatto realizzare un concept album. Ecco che allora Mamma mia! raggiunge il suo obiettivo, ma non è certo un film da ricordare.

Per carità: ben vengano pellicole come queste
, che svolgono una delle funzioni primarie del cinema, ovvero far evadere il pubblico. Se poi le protagoniste sono una straripante Meryl Streep e la musica allegra e vivace di un gruppo che ha tuttora enorme seguito, tanto di guadagnato. Però per il resto non c’è granché da aggiungere, anzi.
La trama è esile, banale e per molti versi scontata. In troppi punti, poi, il film è didascalico e inutilmente ripetitivo: valga per tutti la battuta che fa Julie Walters quando dice: “Ma qui è tutto così greco!”. Il riferimento è alla manovalanza dell’albergo di Donna, e da parecchie sequenze si è capito che hanno la stessa funzione che aveva il coro nel teatro greco. Una battuta, quindi, del tutto superflua.

Belle le coreografie, soprattutto nella scena di Dancing Queen, forse la migliore. Ma Pierce Brosnan che canta è qualcosa di sconvolgente. Bella l’ambientazione, ma nei campi lunghi non si esce dallo stereotipo americano del Mediterraneo da cartolina. Tutto questo per dire che Mamma mia! resta a mezz’aria, sa di incompiuto perché si accontenta di raccontare la storiella e cantare canzoni celeberrime. E con quel cast, dove sta benissimo a proprio agio la giovane Amanda Seyfried, e con un ottimo montaggio, è un vero peccato.

 
VOTO: 6

Dario Ronzulli