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Cinema mon Amour


Locandina - Gran Torino
Locandina - Gran Torino

 

Gran Torino


Regia: Clint Eastwood

Attori: Clint Eastwood, Christopher Carley, Bee Vang, Ahney Her, Brian Haley, Geraldine Hughes, Dreama Walker, Brian Howe, John Carroll Lynch, William Hill, Scott Eastwood

Trama: Un veterano della guerra in Korea, Walt Kowalski (Clint Eastwood), vive in un quartiere popolato proprio da Hmong. Il suo carattere difficile lo ha portato, negli anni, ad allontanarsi dai suoi familiari, ed ora che nel suo quartiere si sta scatenando una banda tra bande rivali, si ritrova sempre più solo, fino a quando non prende in simpatia il vicino di casa...
 
 

Possiamo ormai dare per scontato che andare a vedere un film firmato da Clint Eastwood significa passare una bella serata all'insegna dell'ottimo cinema. Gran Torino, ultima fatica del 78enne attore e regista, conferma in toto quanto appena detto e si inserisce perfettamente nel filone della riflessione critica sulla società statunitense: un filone mai assente nelle pellicole di Eastwood.

Questa volta il protagonista è un ex operaio
della Ford, nonché reduce dalla guerra di Corea, un'esperienza che ha lasciato traumi indelebili nel suo essere. Ma soprattutto Walt Kowalsky è un razzista, uno che guarda con sospetto a tutto ciò che non è americano, dalle macchine alle persone. Resta ancorato nella sua casa ma disprezzando i suoi nuovi vicini, la comunità Hmong, fuggita dalla propria terra d'origine, il Sud-Est asiatico, cercando rifugio nella terra accogliente per antonomasia. Per Kowalsky è fin troppo facile pensare agli asiatici come una massa indistinta, ma superando i propri pregiudizi riesce a comprendere cosa ci sia dietro le apparenze create dalla propria mente, fino al sacrificio finale che sa di redenzione.

Infarcito anche di battute umoristiche
, Gran Torino (che è l'auto di Kowalsky, vera e propria alter-ego del protagonista) è un film che invita a non fare distinzioni a prescindere: qui i buoni e i cattivi fanno parte della stessa famiglia, nel senso parentale del termine. Ma soprattutto è un film con un personaggio, quello interpretato da Eastwood, che non si dimentica facilmente.

 
VOTO: 8

Dario Ronzulli