Cinema mon Amour
Twilight
Regia: Catherine Hardwicke
Attori: Kristen Stewart, Robert Pattinson, Taylor Lautner, Michael Welch, Justin Chon, Peter Facinelli, Kellan Lutz, Christian Serratos, Elizabeth Reaser, Nikki Reed
Trama: Dall'omonimo romanzo di Stephenie Meyer. Trasferitasi nella cittadina di Forks insieme al padre, Bella Swan (Kristen Stewart) si innamora di un suo affascinante e misterioso compagno di classe, Edward (Robert Pattinson). La passione tra i due prende il sopravvento e quando Bella scopre la verità é ormai troppo tardi. Edward é un vampiro, ma la ragazza, sicura dei suoi sentimenti non ha nessuna intenzione di interrompere il loro rapporto, ed é disposta a convivere con le differenze che ci sono tra loro. Il problema, però, é l'arrivo in città di un gruppo di vampiri...
E' difficile uscire dal cinema e rimanere completamente delusi da una pellicola. Di solito c'è sempre almeno un aspetto, magari marginale, per cui si pensa: "beh, non ho sprecato il mio tempo totalmente." Twilight, invece, riesce nell'impresa. Film inutile, brutto, fatto male, banale, scontato e via dicendo.
Eppure l'idea di base, presa dalla fortunata serie di romanzi di Stephenie Meyer è curiosa: un vampiro che non si ciba del sangue degli uomini, ma solo degli animali. Un vampiro "vegetariano", per usare una frase di Edward. Come fa a relazionarsi con gli altri? E se arriva l'amore che succede? Probabilmente il lato comico è il più semplice da sviluppare, e difatti le piccole gag inserite qui e là sono il lato migliore del film, pur non essendo affatto originali.
Primo di una lunga serie, Twilight risulta eccessivamente lento, fino all'esasperazione: che Edward sia un vampiro è evidente e lampante sin dalla prima inquadratura che lo riguarda, ma la regista decide di svelarlo ufficialmente dopo la metà del film: va bene farlo in un romanzo, ma in un film va nascosto meglio sennò addio suspense e benvenuta ridicolaggine. E poi i dialoghi esageratamente melensi non aiutano ad appassionarsi alla storia d'amore tra Bella ed Edward.
Tutto da buttare, allora? Ebbene sì, Con un'aggravante: è un prodotto ideale per un serial televisivo, Per tempi, inquadrature, sceneggiatura...
VOTO: 2,5Eppure l'idea di base, presa dalla fortunata serie di romanzi di Stephenie Meyer è curiosa: un vampiro che non si ciba del sangue degli uomini, ma solo degli animali. Un vampiro "vegetariano", per usare una frase di Edward. Come fa a relazionarsi con gli altri? E se arriva l'amore che succede? Probabilmente il lato comico è il più semplice da sviluppare, e difatti le piccole gag inserite qui e là sono il lato migliore del film, pur non essendo affatto originali.
Primo di una lunga serie, Twilight risulta eccessivamente lento, fino all'esasperazione: che Edward sia un vampiro è evidente e lampante sin dalla prima inquadratura che lo riguarda, ma la regista decide di svelarlo ufficialmente dopo la metà del film: va bene farlo in un romanzo, ma in un film va nascosto meglio sennò addio suspense e benvenuta ridicolaggine. E poi i dialoghi esageratamente melensi non aiutano ad appassionarsi alla storia d'amore tra Bella ed Edward.
Tutto da buttare, allora? Ebbene sì, Con un'aggravante: è un prodotto ideale per un serial televisivo, Per tempi, inquadrature, sceneggiatura...
Dario Ronzulli

