MODA chiama ITALIA
Da Venezia con Amore: anche a Firenze lo storico Caffè Florian

Il prossimo 18 marzo si festeggiano al Florian i “più quattro”, ovvero i mesi trascorsi dall’inaugurazione della sede fiorentina del famoso Caffè veneziano. Noi di italiani.lu ci siamo stati e attraverso le parole di Donata e Daniele, abbiamo cercato di carpire i segreti e le ambizioni di un ambiente fuori dal comune. Eccoli per voi.
FIRENZE – In un'atmosfera elegante e raffinata, tra un sorso di té ed una mandorla tartufata, abbiamo trascorso due ore incantevoli al Florian, in compagnia di Donata Bargiacchi - responsabile delle relazione esterne– e Daniele, cameriere giovane e gentile al punto da sembrare fuori dal tempo.
Nato nel 1720 col nome “Alla Venezia trionfante”, poi trasformatosi in “Florian” dal nome del fondatore Floriano Francesconi, il locale è da oltre tre secoli il punto d’incontro di artisti, scrittori, personaggi dello spettacolo e politici ed è riuscito nel tempo nella non facile impresa di dare continuità alla propria vocazione culturale, attirando a sé schiere di artisti contemporanei. Un dialogo rafforzato dalla presenza della Biennale dell’Arte e che ha trovato in Firenze un naturale ponte di collegamento.
Location decisamente più defilata, quella toscana, in via del Parione 28/r, una traversa della griffatissima via Tornabuoni. La scelta non è stata casuale, ma rientra nel tentativo di offrire al turista curioso (o a quello stanco del clamore delle vie centrali) e al fiorentino in cerca di un salotto intimo e riservato, la possibilità di sostare in un’atmosfera elegante e tranquilla, magari sorseggiando un ottimo tè alla rosa venexiana. Un angolo protetto, dalle tonalità calde, ricercate e a misura d’uomo.
Nato nel 1720 col nome “Alla Venezia trionfante”, poi trasformatosi in “Florian” dal nome del fondatore Floriano Francesconi, il locale è da oltre tre secoli il punto d’incontro di artisti, scrittori, personaggi dello spettacolo e politici ed è riuscito nel tempo nella non facile impresa di dare continuità alla propria vocazione culturale, attirando a sé schiere di artisti contemporanei. Un dialogo rafforzato dalla presenza della Biennale dell’Arte e che ha trovato in Firenze un naturale ponte di collegamento.
Location decisamente più defilata, quella toscana, in via del Parione 28/r, una traversa della griffatissima via Tornabuoni. La scelta non è stata casuale, ma rientra nel tentativo di offrire al turista curioso (o a quello stanco del clamore delle vie centrali) e al fiorentino in cerca di un salotto intimo e riservato, la possibilità di sostare in un’atmosfera elegante e tranquilla, magari sorseggiando un ottimo tè alla rosa venexiana. Un angolo protetto, dalle tonalità calde, ricercate e a misura d’uomo.

Il Florian fiorentino non nasce esclusivamente come caffetteria, ma soprattutto come boutique e concept- store: luogo di elezione dove poter trovare e acquistare tutte le linee a marchio Florian, da sempre sinonimo di qualità, eleganza, buon gusto: in una parola, di italianità. Non solo i prodotti, ma tutti i materiali sono rigorosamente made in Italy (anche la carta usata per il packaging, richiama i motivi delle superfici marmoree della Cattedrale di San Marco).
Durante la sosta conosco Daniele, che con il suo inconfondibile accento veneto, mi parla del rapporto tra le due città: “E’ un’affinità elettiva a legare Venezia e Firenze. Entrambe sono unite da un background artistico e culturale di notevole spessore e da una vocazione turistica che le rende speciali. Anche qui – continua Daniele, non nascondendo un certo imbarazzo per il registratore puntato dritto al viso – riproponiamo il binomio arte-gourmet.”
Durante la sosta conosco Daniele, che con il suo inconfondibile accento veneto, mi parla del rapporto tra le due città: “E’ un’affinità elettiva a legare Venezia e Firenze. Entrambe sono unite da un background artistico e culturale di notevole spessore e da una vocazione turistica che le rende speciali. Anche qui – continua Daniele, non nascondendo un certo imbarazzo per il registratore puntato dritto al viso – riproponiamo il binomio arte-gourmet.”

“Oltre alla linea Gourmet – ci spiega Donata - abbiamo una linea Lifestyle, con prodotti per la cura della persona (olio emolliente, latte idratante, saponette, shower gel), profumi per l’ambiente e porcellane finissime con marchiatura in oro: dalla tisaniera al vuota-tasche per uomo. E poi – continua Donata – prodotti da apparecchiatura e accessori: dal foulard in seta, alla cravatta da uomo, fino ad arrivare al grembiule rosso e oro che a Venezia porta il banconiere”.
Un pò caffè, un pò galleria, il Florian fiorentino propone, opere di artisti contemporanei come le coppe in vetro di murano di Massimo Nordio e i 'goto', vasi in plastica colorata dell’artista e designer di fama mondiale Gaetano Pesce: "Tutti i pezzi sono limited- edition - ci tiene a precisare Donata - e, come nel caso di Judi Harvest, prodotti esclusivamente per il Florian".
Un pò caffè, un pò galleria, il Florian fiorentino propone, opere di artisti contemporanei come le coppe in vetro di murano di Massimo Nordio e i 'goto', vasi in plastica colorata dell’artista e designer di fama mondiale Gaetano Pesce: "Tutti i pezzi sono limited- edition - ci tiene a precisare Donata - e, come nel caso di Judi Harvest, prodotti esclusivamente per il Florian".

Tutto quello che si vede, attaccato alla parete o in mostra, si può acquistare direttamente, come in un galleria d’arte. "La newyorkese Judi Harvest - continua Daniele - è un’artista multimediale che ha appositamente creato bricolage, ispirandosi ai motivi dell'arte fiorentina del passato e del presente". Più dirompenti i suoi Mooniks (Marziani), in vetro di Murano, materiale che per l’artista simboleggia la fragilità della vita e dei rapporti umani, su cui agisce l’influenza di un cosmo più ampio, ma non lontano.
"Firenze è una piazza difficile – confida Donata – ma finora ci è servita come trampolino di lancio per testare e capire se la nostra idea funziona".
"Firenze è una piazza difficile – confida Donata – ma finora ci è servita come trampolino di lancio per testare e capire se la nostra idea funziona".
Termina qui. Vi lascio con il sito del giorno (area link), dove potrete trovare indirizzi, informazioni, prezzi e e-shop: per curiosare semplicemente o per acquistare con un clic!
Da Firenze
Gaia Angeli
Gaia Angeli
Curiosità:
- Il FLORIAN è il più antico caffè d’Italia.
- E' stato il primo a consentire l’ingresso alle donne
- In una delle navi Costa Crociere, c’è la riproduzione delle sue sale interne
- Ha aperto i battenti ad Abu Dabhi e presto sarà anche a Dubai
- Le collezioni a marchio Florian, si possono trovare in location esclusive come l’aeroporto Marco Polo di Venezia oppure in corso Como 10, a Milano.
Per suggerimenti, richieste, informazioni e curiosità scrivere a: moda@italiani.lu
Info e Contatti
- www.caffeflorian.com
- info@caffeflorian.com
Fotogallery
|
|
|
|
|
|
|
|
|
|
|
|
|
|
|
|
|
|
|
|
|

















