Musica

Paolo Conte
PAOLO CONTE al ROCKHAL
Paolo Conte, l’Avvocato della musica italiana. Dalle pratiche legali al pianoforte. Dallo studio dei codici di diritto ai palcoscenici del jazz. Un breve passo che ha portato un giovane laureato in Giurisprudenza a diventare l’elegante e raffinato artista che tutti conoscono.
Un percorso musicale lungo oltre trent’anni, i cui ultimi tasselli sono l’album in studio 'Elegia' (uscito a novembre 2004) e 'Arena Live', il doppio CD- Dvd registrato il 26 luglio 2005 nella splendida e suggestiva cornice dell’Arena di Verona.
A questi, è seguita una lunga tournée (da tutto esaurito) che ha toccato le principali città d’Italia e d’Europa e che porterà Paolo Conte sul palco del Rockhal il prossimo 14 aprile ad impreziosire la serata con i suoi testi originali, ironici e a volte surreali, la sua inconfondibile voce distratta che tratteggia piccole storie private, le atmosfere retrò, swing e jazz, per uno spettacolo di pura magia musicale in cui si alterneranno brani vecchi (quelli del suo immenso repertorio) e nuovi (quelli di Elegia). Uno spettacolo da non perdere!
Un percorso musicale lungo oltre trent’anni, i cui ultimi tasselli sono l’album in studio 'Elegia' (uscito a novembre 2004) e 'Arena Live', il doppio CD- Dvd registrato il 26 luglio 2005 nella splendida e suggestiva cornice dell’Arena di Verona.
A questi, è seguita una lunga tournée (da tutto esaurito) che ha toccato le principali città d’Italia e d’Europa e che porterà Paolo Conte sul palco del Rockhal il prossimo 14 aprile ad impreziosire la serata con i suoi testi originali, ironici e a volte surreali, la sua inconfondibile voce distratta che tratteggia piccole storie private, le atmosfere retrò, swing e jazz, per uno spettacolo di pura magia musicale in cui si alterneranno brani vecchi (quelli del suo immenso repertorio) e nuovi (quelli di Elegia). Uno spettacolo da non perdere!

'Elegia', (Atlantic, 2004) il suo ultimo Cd di inediti atteso per nove anni, si apre cosi’: “Avevo una passione per la musica di ruggine nerastra tinta a caldo di caligine”, ed è il pianoforte ad accompagnare le parole. È l’inizio di un altro lavoro intenso e appassionato, che alterna toni meditati e dai colori chiaroscuro, come in La casa cinese, o nella riflessiva Non ridere. Oppure in Chissà, in cui fa capolino la viola.
Ma 'Elegia' non è un album senile. Alle canzoni citate si contrappone la vivacità del Paolo Conte più giocoso e divertito. Sandwich Man racchiude le amate influenze della musica latino americane che si avvolgono alle spire jazz della struttura del brano. Spicca anche La nostalgia del Mocambo, quarto capitolo delle storie dedicate all’uomo del Mocambo, il bar simbolo della poesia di Conte.
Ma 'Elegia' non è un album senile. Alle canzoni citate si contrappone la vivacità del Paolo Conte più giocoso e divertito. Sandwich Man racchiude le amate influenze della musica latino americane che si avvolgono alle spire jazz della struttura del brano. Spicca anche La nostalgia del Mocambo, quarto capitolo delle storie dedicate all’uomo del Mocambo, il bar simbolo della poesia di Conte.
Rosario Calvetti

Biografia
Nasce nel 1937 ad Asti, in Piemonte. Ma le origini del Paolo Conte musicista risalgono, come detto, agli anni universitari a Parma. Molte sono le partecipazioni a gruppi jazz.
Tecnica e stile si affinano, ispirandosi agli amati jazzisti americani. Ad essi si associano l’interesse per la canzone popolare italiana. Autore di testi per interpreti come Adriano Celentano, Enzo Jannacci e Caterina Caselli, trova poi la sua via da solista. I primi album seguono la sua maturazione che con “Paris milonga” (Rca, 1981) può dirsi completa.
Gli influssi sonori delle melodie latine americane, si fondono con i suoni jazz e gli echi della canzone italiana. Le sue canzoni più celebri, appartengono a quest’album e ne segnano anche il successo di pubblico. Da qui in poi Conte diventerà fra i più apprezzati cantautori in Italia e all’estero.
Tecnica e stile si affinano, ispirandosi agli amati jazzisti americani. Ad essi si associano l’interesse per la canzone popolare italiana. Autore di testi per interpreti come Adriano Celentano, Enzo Jannacci e Caterina Caselli, trova poi la sua via da solista. I primi album seguono la sua maturazione che con “Paris milonga” (Rca, 1981) può dirsi completa.
Gli influssi sonori delle melodie latine americane, si fondono con i suoni jazz e gli echi della canzone italiana. Le sue canzoni più celebri, appartengono a quest’album e ne segnano anche il successo di pubblico. Da qui in poi Conte diventerà fra i più apprezzati cantautori in Italia e all’estero.

Da segnalare l’esperimento musicale del 2001, Razmataz (Cgd Eastwest, cd e dvd) un piccolo gioiello di varie arti messe insieme, di culture appaiate e confrontate che si incontrano, si annusano e infine si legano, tutte sotto l'astuta regia di un grande professionista.
Le composizioni musicali protagoniste sono venti e mescolano musica americana, francese, lirica di stampo italiano, danza spagnola. Le composizioni strumentali di fondo sono dieci, mentre la voce narrante, esposta in cinque lingue, racconta a piccole tappe la trama della storia - scritta da Conte - che narra dell'incontro tra la cultura della vecchia Europa e quella della musica nera, negli anni Venti. Il tutto accompagnato dalle 1.800 illustrazioni eseguite con tecniche varie - matita, pastelli ad olio, inchiostri -, scansionate al computer e montate con sistema AVID.
Tutti questi linguaggi coesistono armoniosamente, incollati insieme dalla musica del poliedrico Conte, che è la vera essenza di tutta l'impresa.
Le composizioni musicali protagoniste sono venti e mescolano musica americana, francese, lirica di stampo italiano, danza spagnola. Le composizioni strumentali di fondo sono dieci, mentre la voce narrante, esposta in cinque lingue, racconta a piccole tappe la trama della storia - scritta da Conte - che narra dell'incontro tra la cultura della vecchia Europa e quella della musica nera, negli anni Venti. Il tutto accompagnato dalle 1.800 illustrazioni eseguite con tecniche varie - matita, pastelli ad olio, inchiostri -, scansionate al computer e montate con sistema AVID.
Tutti questi linguaggi coesistono armoniosamente, incollati insieme dalla musica del poliedrico Conte, che è la vera essenza di tutta l'impresa.
Info e Contatti
- Inizio spettacolo: ore 20.30
- Ingresso a partire da 19.00
- Web: www.rockhal.lu
- Tickets: www.luxembourgticket.lu
- Tel: (352) 47 08 951
Concerto organizzato in collaborazione con l'Istituto Italiano di Cultura
