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Popolazione UE: Mezzo miliardo nel 2009
I più alti tassi di crescita in Irlanda (+12 per mille), in Francia (+4.5), nel Lussemburgo (+4.3)

Bruxelles 16-12-2009 La popolazione dell'Unione Europea toccherà quota mezzo miliardo nel gennaio 2009, mentre l'Italia, con una crescita del 7.0 per mille, ha già raggiunto sessanta milioni di abitanti: l'Italia, assieme al Portogallo, registra però un tasso di natalità fra i più bassi d'Europa, con 9.6 nuovi nati ogni mille abitanti, due punti in meno rispetto a un tasso di mortalità del 9.8 per mille.
La crescita della popolazione italiana, che avrebbe saldo negativo (-0.2 per mille) considerando il rapporto fra natalità e mortalità, è però trainata dall'immigrazione, che ha toccato nel 2008 quota 8.1 per mille su una media europea del 3.3.
A rivelarlo è Eurostat, che ha pubblicato i dati aggiornati sulla crescita demografica negli stati Membri. Nel 2008 la popolazione nei 27 stati Ue è cresciuta in media dell'1.1 per mille, e dell'1.2 nell'eurozona. I più alti tassi di crescita si registrano in Irlanda (+12 per mille), in Francia (+4.5 per mille), nel Lussemburgo (+4.3), a Cipro (+3.9) e nel Regno Unito (+3.6). Diminuiscono invece gli abitanti in Bulgaria (-4.8 per mille), Lettonia (-3.2) e Ungheria (-3.1) a causa dell'alto tasso di mortalità ma soprattutto della consistente migrazione verso altri paesi Ue.
Saldo negativo anche per la Germania (-0.2 per mille), dove l'immigrazione nel 2008 è stata poco consistente. Proprio i paesi dove si registrano i più alti tassi di crescita, rivelano i dati Eurostat, sono quelli interessati dai più massicci flussi migratori: al primo posto l'Irlanda (+14.1 immigrati ogni mille abitanti), la Slovenia (+12.6), Cipro (+11.7) e la Spagna (+10.2).(ansa)
La crescita della popolazione italiana, che avrebbe saldo negativo (-0.2 per mille) considerando il rapporto fra natalità e mortalità, è però trainata dall'immigrazione, che ha toccato nel 2008 quota 8.1 per mille su una media europea del 3.3.
A rivelarlo è Eurostat, che ha pubblicato i dati aggiornati sulla crescita demografica negli stati Membri. Nel 2008 la popolazione nei 27 stati Ue è cresciuta in media dell'1.1 per mille, e dell'1.2 nell'eurozona. I più alti tassi di crescita si registrano in Irlanda (+12 per mille), in Francia (+4.5 per mille), nel Lussemburgo (+4.3), a Cipro (+3.9) e nel Regno Unito (+3.6). Diminuiscono invece gli abitanti in Bulgaria (-4.8 per mille), Lettonia (-3.2) e Ungheria (-3.1) a causa dell'alto tasso di mortalità ma soprattutto della consistente migrazione verso altri paesi Ue.
Saldo negativo anche per la Germania (-0.2 per mille), dove l'immigrazione nel 2008 è stata poco consistente. Proprio i paesi dove si registrano i più alti tassi di crescita, rivelano i dati Eurostat, sono quelli interessati dai più massicci flussi migratori: al primo posto l'Irlanda (+14.1 immigrati ogni mille abitanti), la Slovenia (+12.6), Cipro (+11.7) e la Spagna (+10.2).(ansa)
