In Primo Piano
I capolavori del 600 delle banche italiane in mostra in Lussemburgo

Musée national Luxembourg
Lussemburgo, 16-01-2009 - L'esposizione che sarà inaugurata dal Presidente della Repubblica Italiana e dal Granduca di Lussemburgo si propone come uno dei maggiori avvenimenti culturali del 2009 a Lussemburgo.
La rassegna è intesa come momento di valorizzazione e di diffusione della cultura italiana e come occasione per far conoscere ad un vasto pubblico il ricco patrimonio delle collezioni bancarie italiane.
L’evento è frutto di un’importante intesa tra i Governi dei due Stati, l’Italia e il Lussemburgo in occasione della visita, che testimonia gli intensi rapporti storici e culturali esistenti tra i due paesi.
Le opere in mostra, tutte provenienti dal patrimonio artistico delle banche italiane, sono la viva testimonianza della grande sensibilità e attenzione che il settore ha sempre riservato all’arte e alla cultura. Un’attenzione che discende direttamente dalla tradizione dei grandi banchieri rinascimentali, particolarmente quelli genovesi e fiorentini, e che ancora oggi si rinnova attraverso il grande impegno delle banche, non solo per recuperare, salvaguardare e tutelare il patrimonio artistico e culturale italiano, ma anche per consentire agli studiosi e al grande pubblico di fruire delle meravigliose opere conservate nelle loro collezioni.
L’esposizione, curata congiuntamente da Anna Lo Bianco, direttore della Galleria dei dipinti di arte antica in Palazzo Barberini e da Michel Polfer, direttore del Musée national d’histoire et d’art, si avvale di un esaustivo catalogo edito da Silvana editoriale.
Il percorso di TRA SACRO E PROFANO si snoderà in cinque sezioni: Le grandi pale e la forza del mito, Storie sacre, Precursori e protagonisti, Allegorie morali, I Volti della storia e Tra pittura e poesia (ut pictura poesis), unite tra loro da una chiave di lettura che documenta il confronto tra soggetti sacri e profani in un perfetto equilibrio tra sapere antico e pratiche di devozione; ma anche tra continuità iconografica e stilistica diretta a diffondere il messaggio religioso e un percorso innovativo che andrà ad innescare profonde trasformazioni nel linguaggio artistico.
L’ideale galleria patrizia vedrà esposte le opere, tutte provenienti dal patrimonio artistico delle banche italiane: Banca Antonveneta, Banca Carige, Banca Monte dei Paschi di Siena, Banca Popolare dell’Emilia Romagna, Banca Popolare di Sondrio, Banca Popolare di Vicenza, Banco Popolare, BNL, Cariprato, Carispaq, Credem, Credito Valtellinese, Dexia Crediop, Fondo Pensioni del Gruppo, Sanpaolo Imi, Intesa Sanpaolo, UBI Banca Carime, UBI Banca Regionale Europea, UniCredit Group e dall’Associazione Bancaria Italiana. Di alcuni dei protagonisti di questa felice stagione pittorica, come: Francesco Albani, Gioachino Assereto, Giovanni Bilivert, Simone Cantarini, Ludovico Carracci, Bernardo Cavallino, Battistello Caracciolo, Bartolomeo Cavarozzi, Cerano, Luca Giordano, Guercino, Francesco Maffei, Rutilio Manetti, Carlo Maratta, Orbetto, Paolo Gerolamo Piola, Mattia Preti, Guido Reni, Francesco Solimena, Spadarino, Alessandro Tiarini.
L’Ambasciata d’Italia, l’Istituto Italiano di Cultura, il Musée national d’histoire et d’art e l’ABI hanno unito le proprie energie per presentare attraverso una sessantina di dipinti uno dei periodi più fertili e di massimo fulgore per l’arte figurativa italiana, quello compreso tra la fine del Cinquecento e la prima metà del Settecento.(fondazioneitaliani)
Tra Sacro e Profano. Capolavori del XVII secolo nelle raccolte della Banche Italiane
6 febbraio - 17 maggio 2009
Musée national d'histoire et d'art Marché-aux-Poissons Luxembourg
Orario: mart- dom dalle 10 alle 17.
Giovedì: notturna dalle 17 alle 20. (ingresso gratuito)
Chiusura settimanale: lunedì
Costo biglietto d’ingresso al museo: 5 euro
La rassegna è intesa come momento di valorizzazione e di diffusione della cultura italiana e come occasione per far conoscere ad un vasto pubblico il ricco patrimonio delle collezioni bancarie italiane.
L’evento è frutto di un’importante intesa tra i Governi dei due Stati, l’Italia e il Lussemburgo in occasione della visita, che testimonia gli intensi rapporti storici e culturali esistenti tra i due paesi.
Le opere in mostra, tutte provenienti dal patrimonio artistico delle banche italiane, sono la viva testimonianza della grande sensibilità e attenzione che il settore ha sempre riservato all’arte e alla cultura. Un’attenzione che discende direttamente dalla tradizione dei grandi banchieri rinascimentali, particolarmente quelli genovesi e fiorentini, e che ancora oggi si rinnova attraverso il grande impegno delle banche, non solo per recuperare, salvaguardare e tutelare il patrimonio artistico e culturale italiano, ma anche per consentire agli studiosi e al grande pubblico di fruire delle meravigliose opere conservate nelle loro collezioni.
L’esposizione, curata congiuntamente da Anna Lo Bianco, direttore della Galleria dei dipinti di arte antica in Palazzo Barberini e da Michel Polfer, direttore del Musée national d’histoire et d’art, si avvale di un esaustivo catalogo edito da Silvana editoriale.
Il percorso di TRA SACRO E PROFANO si snoderà in cinque sezioni: Le grandi pale e la forza del mito, Storie sacre, Precursori e protagonisti, Allegorie morali, I Volti della storia e Tra pittura e poesia (ut pictura poesis), unite tra loro da una chiave di lettura che documenta il confronto tra soggetti sacri e profani in un perfetto equilibrio tra sapere antico e pratiche di devozione; ma anche tra continuità iconografica e stilistica diretta a diffondere il messaggio religioso e un percorso innovativo che andrà ad innescare profonde trasformazioni nel linguaggio artistico.
L’ideale galleria patrizia vedrà esposte le opere, tutte provenienti dal patrimonio artistico delle banche italiane: Banca Antonveneta, Banca Carige, Banca Monte dei Paschi di Siena, Banca Popolare dell’Emilia Romagna, Banca Popolare di Sondrio, Banca Popolare di Vicenza, Banco Popolare, BNL, Cariprato, Carispaq, Credem, Credito Valtellinese, Dexia Crediop, Fondo Pensioni del Gruppo, Sanpaolo Imi, Intesa Sanpaolo, UBI Banca Carime, UBI Banca Regionale Europea, UniCredit Group e dall’Associazione Bancaria Italiana. Di alcuni dei protagonisti di questa felice stagione pittorica, come: Francesco Albani, Gioachino Assereto, Giovanni Bilivert, Simone Cantarini, Ludovico Carracci, Bernardo Cavallino, Battistello Caracciolo, Bartolomeo Cavarozzi, Cerano, Luca Giordano, Guercino, Francesco Maffei, Rutilio Manetti, Carlo Maratta, Orbetto, Paolo Gerolamo Piola, Mattia Preti, Guido Reni, Francesco Solimena, Spadarino, Alessandro Tiarini.
L’Ambasciata d’Italia, l’Istituto Italiano di Cultura, il Musée national d’histoire et d’art e l’ABI hanno unito le proprie energie per presentare attraverso una sessantina di dipinti uno dei periodi più fertili e di massimo fulgore per l’arte figurativa italiana, quello compreso tra la fine del Cinquecento e la prima metà del Settecento.(fondazioneitaliani)
Tra Sacro e Profano. Capolavori del XVII secolo nelle raccolte della Banche Italiane
6 febbraio - 17 maggio 2009
Musée national d'histoire et d'art Marché-aux-Poissons Luxembourg
Orario: mart- dom dalle 10 alle 17.
Giovedì: notturna dalle 17 alle 20. (ingresso gratuito)
Chiusura settimanale: lunedì
Costo biglietto d’ingresso al museo: 5 euro
I vostri commenti
Premetto che non sono una critica, vorrei comunque azzardare 2 parole su questa esposizione. Tutto dipende, come accade spesso, dallo stato d'animo con la quale ci si avvicina alle cose... alle persone... Io per esempio, entrando... un tonfo al cuore!!!! Poter essere così vicina all'estro, alla bravura di questi artisti che crearono queste opere... poter essere cosi' vicina ad opere che portano in se' gli accadimenti di piu' o meno 300 anni di trascorsi storici e che sono entrate nei miei occhi in un attimo e che resteranno in me andandosi a mescolare con cio' che e' di mio, vivendo da qui in avanti.. chissà se questo vuol dire che un'opera non muore mai... forse perchè raccoglie in sè i sentimenti, i pensieri di tutti coloro che le ammirano, perpetuando il loro vivere, di citta' in citta', di sguardo in sguardo, di pensiero in pensiero di epoca in epoca... tutto questo secondo me e' quantomeno affascinate, affascinante quanto il Sacro ed il Profano... Sono uscita ancor piu'confusa... piacevolmente confusa.
Postato da Savina Martinucci il 09-02-2009
Magnifica esposizione. Tantissimi auguri.
Centro famiglia campana di Rosario - Argentina -
