ESTATE ITALIA
GUIDA BLU 2010
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seconda parte

Isola della Capraia, LI
Settima èl'Isola di Capraia (Li). Compresa al 70% nel Parco Nazionale dell'Arcipelago Toscano è ricca di endemismi terrestri ed è circondata da un'aria marina protetta con punti di immersione splendidi e sorvolati dal rarissimo Gabbiano Corso, dal Falco Pescatore, dalle Berte, dai Marangoni dal ciuffo, tanto che l'Ue inserisce il suo mare in una delle poche Zone di protezione speciali (Zps) per ora esistenti nel nostro Paese. E' la punta avanzata del progetto 'Arcipelago Toscano decarbonizzato' e dopo aver completamente bonificato la sua discarica ha un livello di riciclo dei rifiuti abbastanza alto per gli standard delle isole minori mentre l'impianto di pretrattamento dei reflui e la condotta di scarico sottomarino garantiscono la depurazione naturale delle acque. Vero e proprio fiore all'occhiello è il progetto 'Un'isola per le scuole' che ha portato nell'isola 500 studenti di istituti superiori veneti e friulani che hanno recuperato la bella rete sentieristica che percorre Capraia da sud a nord. Il Paese è in gran parte ancora intatto, anche grazie al recupero dell'antico castello di Forte San Giorgio. L'isola offre ancora una cucina tipica a base di pesce e dove sono sorte aziende agricole biologiche molto attente alla tipicità ed alla cura dei loro prodotti.

Isola di Salina, ME
Ottava l'Isola di Salina (Me) nell'arcipelago delle Eolie è caratterizzata dalla presenza di una Riserva Naturale Orientata e dalla persistenza di attività agricole tradizionali che ne segnano il paesaggio. Pur in presenza di un notevole flusso turistico, l´Isola conserva il fascino tipico di un luogo nel quale si sente forte il legame con la storia e con la cultura dei suoi abitanti, raccontata dalle sobrie architetture dei paesi, dalle collezioni di oggetti legati alle attività marinare o dalle pratiche agricole ancor oggi capaci di fornire prodotti di assoluta eccellenza come i capperi ed il vino. Significativo l'evento "Salina Verde fino in Fondo" con il quale grazie alla partecipazione di numerosi subacquei si preleva dai fondali non soltanto detriti ma anche strumenti da pesca abbandonati dannosi per l'ecosistema marino. Il comune di S. Marina Salina è riuscito, grazie ad una costante ed incisiva campagna di informazione, a portare il livello della raccolta differenziata a percentuali del 25-28% molto al di sopra della medie regionali (6%). E' stata anche realizzata un'isola ecologica a scomparsa, l'unica delle Eolie, capace di accogliere oltre 30 tonnellate di rifiuti differenziati.

San Vito Lo Capo, TP
Sempre in Sicilia la nona località a 5 Vele, San Vito lo Capo (Tp). Il Comune ha investito tutto sulla sostenibilità ambientale e sui temi della pianificazione: vaste aree pedonalizzate, piano urbano del traffico, piano di utilizzo del demanio marittimo, libera fruizione delle spiagge, valorizzazione dei prodotti locali, filiera corta nel settore agro-alimentare, recupero e cultura delle tradizioni locali. Da quest'anno ha imposto il divieto di fumo in spiaggia se sprovvisti di porta cicche. La promozione di iniziative e manifestazioni di pregio, al di fuori della piena stagione estiva, è un'altra delle buone pratiche che la caratterizza. Tra queste il Festival del Cous Cous e quello degli Aquiloni.

Bosa, OR
Decima la sarda Bosa (Or) che da anni persegue una politica di salvaguardia del territorio costiero che consegna un litorale integro di decine di chilometri tra Bosa e Alghero. Nella costa è stata adottata una politica per la salvaguardia dell'unica specie autoctona di grifone in Italia.

Baunei, OG
Undicesima un'altra sarda, Baunei (Og) che ha un litorale di grande valenza naturalistica esteso per oltre trenta chilometri caratterizzato da scogliere interrotte da alcune spiagge di grande suggestione come Cala Luna, Cala Goloritzè e Cala Sisine.

Noto, SR
Dodicesima Noto (Sr) che in pochi mesi è passata da 3% (dicembre 2009) al 31% (maggio 2010) nella raccolta differenziata, rientrando tra i primi comuni in Sicilia con oltre 20 mila abitanti. E' riuscita inoltre ad aprire con propri fondi l'Ala Medievale del Museo Civico, un museo etnografico, e mettendo in rete tutti i siti museali della città con unico biglietto. Ha aumentato l'offerta culturale della città, con la riapertura anche pomeridiana e con più servizi per i più piccoli, della biblioteca comunale Principe di Villadorata (la più grande e ricca della zona con 150000 volumi). La lotta agli abusi edilizi e commerciali ha visto le prime demolizioni e l'istituzione di pattuglie di vigili urbani per il controllo ambientale del territorio.

Posada, NU
Al tredicesimo posto troviamo Posada (Nu) dove un grande progetto di salvaguardia ambientale di tutto il sistema costiero ha permesso la rinaturalizzazione delle dune, il miglioramento della fruibilità compatibile e la futura istituzione del parco fluviale del Rio Posada.

Otranto, LE
Chiude la classifica delle 5 Vele Otranto (Le) che ha avviato politiche di sostenibilità sul fronte dei rifiuti, con la raccolta differenziata "porta a porta" e un sistema di piccole isole ecologiche collocate in posti strategici e sulla qualità dell'aria con l'attivazione delle centraline di monitoraggio. Le spiagge libere sono accessibili per i diversamente abili. E' stato migliorato e potenziato il sistema di depurazione e della mobilità locale con la chiusura al traffico del centro storico e delle aree limitrofe con individuazione di parcheggi esterni. Ha istituito un osservatorio sugli ecosistemi mediterranei Faro di Palascia, un Ente Parco per il governo dell'area protetta e un "Centro di accoglienza nel Parco", dove verranno svolte attività di formazione e informazione, escursioni, visite guidate, mirate alla fruizione sostenibile del territorio.

I requisiti
1) Uso del suolo, degrado del paesaggio, biodiversità, impatto delle attività turistiche
2) Stato delle aree costiere
3) Accessibilità alle destinazioni e mobilità locale
4) Consumo e produzione di energia
5) Consumi idrici e sistemi di trattamento delle acque reflue
6) Produzione e gestione dei rifiuti
7) Struttura sanitaria e sociale
8) Sicurezza alimentare e produzioni tipiche di qualità
9) Opportunità e qualità della vacanza
10) Iniziativa per il miglioramento della sostenibilità
fonte: Legambiente <
legambiente.com>
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