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Zeppole di San Giuseppe



Lunedì 19 Marzo 2007-
Oggi in Italia si festeggia la Festa del Papà e noi di italiani.lu non potevamo non proporvi il dolce tipico di questa festa.

 
Ingredienti

  • 260 g di farina bianca
  • 50 g di burro
  • 50 g di zucchero
  • 1 bustina di lievito vanigliato
  • 1 bustina di vanillina pura
  • 12 ciliegie sciroppate
  • olio per friggere
  • 7 uova e un pizzico di sale
 
Per la crema pasticciera:

  • 2,5 dl di latte
  • 3 tuorli
  • 60 g di zucchero
  • 20 g di farina bianca
  • 1 pezzetto di scorza di limone
  • 1 pezzetto di vaniglia


4 persone
media
60 minuti

Preparazione della Crema Pasticciera


1. Fate bollire il latte con la scorza di limone e la vaniglia
 
2. Mettete in una terrina i tuorli d'uovo e lavorateli con lo zucchero fino a ottenere una crema spumosa; unite la farina e continuate a lavorare con una spatola di legno.

3. Togliete la vaniglia e la scorza dal latte e aggiungetelo, poco per volta, al composto, continuando a mescolare.

4. Versate la miscela ottenuta in un tegame a fondo concavo e fate cuocere a fiamma bassa, continuando a mescolare senza far bollire.

5. Travasate la crema in una terrina e lasciatela intiepidire, mescolando ripetutamente.



Preparazione delle Zeppole


1. Mettete sul fuoco un tegame con 4 bicchieri di acqua, il burro e un pizzico di sale; non appena raggiunge l'ebollizione, toglietelo dal fuoco ed aggiungetevi la farina fatta cadere a pioggia, mescolando energicamente con un cucchiaio
 
2. Rimettete il composto sul fuoco e continuate a rimestare sino a quando si staccherà dal fondo e dalla parete del tegame.

3. Lasciate raffreddare ed unite lo zucchero, le uova, la vanillina ed in ultimo il lievito vanigliato, avendo cura di ben amalgamarlo.
 
4. Prelevate una cucchiaiata di pasta ed arrottolatela tra le mani fino ad ottenere un bastoncino col quale formate una ciambella, continuando fino all'esaurimento dell'impasto.

5. Friggete le zeppole in una padella contenente abbondante olio caldo. Appena tolte dall'olio, lasciatele sgocciolare su un foglio di carta assorbente. Spolverate con lo zucchero a velo. Disponetele sul piatto da portata, guarnitele con la crema pasticciera e le ciliegie, quindi servitele calde.

Vino Consigliato


  • Moscato di Trani

Festa del Papà


Il nome Giuseppe deriva dall'ebraico Josef e significa "accresciuto da Dio". E' il nome maschile più diffuso, soprattutto nelle regioni meridionali d'Italia, con le varianti: Beppe, Pinuccio, Geppe, Geppino, Peppe, Peppino, Pino. Il nome può essere anche usato al femminile nelle forme: Giuseppa, Giuseppina, Pinuccia, Pina, Nuccia, Giusy.

Nella tradizione popolare, San Giuseppe, sposo della Vergine Maria, è il santo protettore dei poveri e dei derelitti.
In questo giorno, si ricorda la sacra coppia di giovani sposi, in un paese straniero ed in attesa del loro Bambino, che si vide rifiutata la richiesta di un riparo per il parto.

Questo atto, che viola i due sacri sentimenti dell'ospitalità e dell'amore familiare, viene ricordato in molte regioni con l'allestimento di un banchetto speciale.
Oltre a proteggere i poveri e le ragazze, San Giuseppe, in virtù della sua professione, è anche il protettore dei falegnami.

La festa del 19 marzo è anche associata a due manifestazioni specifiche, che si ritrovano un pò in tutte le regioni d'Italia: i falò e le zeppole.

Poiché la celebrazione di san Giuseppe coincide con la fine dell'inverno, si è affiancata ai riti di purificazione agraria, effettuati nel passato pagano. In quest'occasione, infatti, si bruciano i residui del raccolto sui campi, ed enormi cataste di legna vengono accese ai margini delle piazze. Quando il fuoco sta per spegnersi, alcuni li scavalcano con grandi salti intonando inni per San Giuseppe.

Questi riti sono accompagnati dalla preparazione delle zeppole, le famose frittelle, che pur variando nella ricetta da regione a regione, sono il piatto tipico di questa festa



Elisabetta Di Salvatore