VAL dI NON
Questa settimana 'Viaggiare con Gusto', la guida “golosa” di italiani.lu che abbina ad ogni luogo il suo sapore, vi invita in Trentino…
Mela Red delicious
Alla scoperta di scenari da fiaba nella Valle delle Mele!
In Val di Non, immenso giardino nel cuore del Trentino, tra Settembre e Ottobre troverete alberi carichi di mele succose e multicolori. Quella che colpisce di più la nostra fantasia è la rossa e perfetta Red delicious, protagonista anche nella favola di Biancaneve.
A questo frutto si ispirano numerose sagre e manifestazioni autunnali, prima tra tutte quella di Pomaria, evento culmine di un festival interamente dedicato ai prodotti e sapori della regione.
La mela qui è la vera star, pronta ad accontentare i gusti più vari!
A questo frutto si ispirano numerose sagre e manifestazioni autunnali, prima tra tutte quella di Pomaria, evento culmine di un festival interamente dedicato ai prodotti e sapori della regione.
La mela qui è la vera star, pronta ad accontentare i gusti più vari!
Per i golosi, ci sono mille specialità come strudel e frittelle. Per gli sportivi il Melagiro, un tragitto in mountain bike tra frutteti e castelli. Agli amanti della natura ha pensato il marchio Melinda, organizzando dei laboratori in cui vengono spiegate tutte le fasi della semina e della produzione, mentre i romantici, visitando la zona in primavera, potranno scegliere un melo tutto per loro e adottarlo.
Questa valle, ricca di magia, incanta il visitatore con i suoi paesaggi, i castelli arroccati, i laghi, i canyon e i santuari, accomunati tra loro da un alone di mistero e da antiche leggende.
Una di queste riguarda il fondatore del Santuario di S. Romedio, che si racconta abbia ammansito e cavalcato un orso. Alla suggestiva chiesa, posta in cima ad una roccia di 90 metri, si accede tramite una passeggiata che si snoda tra gole e sentieri a strapiombo.
Una di queste riguarda il fondatore del Santuario di S. Romedio, che si racconta abbia ammansito e cavalcato un orso. Alla suggestiva chiesa, posta in cima ad una roccia di 90 metri, si accede tramite una passeggiata che si snoda tra gole e sentieri a strapiombo.
Un’altra leggenda, più triste e romantica, è legata al meraviglioso lago di Tovel: il colore rosso acceso, assunto dalle sue acque una volta all’anno, sarebbe il sangue del popolo della principessa Tresenga, sterminato in un’ingiusta battaglia proprio sulle sue sponde. In realtà il fenomeno, è legato ad uno strano microorganismo che è ancora oggi oggetto di studio.
Infine, come in ogni fiaba che si rispetti, non può mancare la visita ad un castello. Vi consiglio l’imponente e sfarzoso Thun, ideale grazie alle 150 stanze, i giardini curati e la collezione di antiche carrozze d’epoca.
Infine, come in ogni fiaba che si rispetti, non può mancare la visita ad un castello. Vi consiglio l’imponente e sfarzoso Thun, ideale grazie alle 150 stanze, i giardini curati e la collezione di antiche carrozze d’epoca.
Ma ora è giunto il momento di rifocillarsi e di conoscere quei prodotti locali che, accanto alla mela, caratterizzano questi luoghi. Per uno spuntino semplice vi consiglio l’Agritur Sandro, famoso per il “tortel de patate” e per il clima amichevole che si respira nelle rustiche sale in legno e pietra.
Se invece volete assaporare piatti più ricercati e mai banali vi aspetta Nerina, dove Nord e Sud si incontrano in una cucina fusion. Le parziali origini napoletane del proprietario assicurano infatti un menù variopinto in cui, accanto a piatti tipici come la mortandela, i ravioli di patate e l’orzotto al Teroldego, si affiancano portate "inusuali" come la pastiera napoletana e l’impepata di cozze. Per concludere in bellezza, non dimenticate di assaggiare il Groppello e le numerose grappe trentine.
Se invece volete assaporare piatti più ricercati e mai banali vi aspetta Nerina, dove Nord e Sud si incontrano in una cucina fusion. Le parziali origini napoletane del proprietario assicurano infatti un menù variopinto in cui, accanto a piatti tipici come la mortandela, i ravioli di patate e l’orzotto al Teroldego, si affiancano portate "inusuali" come la pastiera napoletana e l’impepata di cozze. Per concludere in bellezza, non dimenticate di assaggiare il Groppello e le numerose grappe trentine.
Daria Hensemberger
Da non Perdere
Pomaria:
- A metà Ottobre c’è la famosa festa della mela a Caséz.
Ciaspolada:
- 7 km a spasso sulla neve con le ciaspole ai piedi.
Festa dei Canederli:
- A Romallo, l’ultimo giorno di carnevale, canederli gratis per tutti!
Ricette della Settimana
- Frittelle di Mele alla Grappa
- Trota alle Mele
- Canederli
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Per Approfondire:
Acquisti online:
Dormire e Mangiare:
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